Premio Nazionale Retail for Impact: si sono già costituiti 12 team composti da 43 studenti. Adesioni aperte per il secondo semestre “Un’occasione preziosa per lavorare su un caso reale”

“Un progetto reale e di grande attualità” il Premio Nazionale Retail for Impact secondo il prof. Roberto Vona, membro del Comitato Scientifico. “Il focus dell’iniziativa – organizzata dalla Fondazione Conad ETS, in collaborazione con l’Università di Parma, il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni della Federico II e altri Atenei italiani – è proprio su come il retail possa generare valore economico, sociale e ambientale e ha l’obiettivo di valorizzare talento, creatività e competenze sui temi della sostenibilità degli studenti”.

Il Premio nasce per coinvolgere gli studenti nella progettazione di azioni di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, favorendo l’applicazione concreta delle conoscenze acquisite nel percorso universitario e contribuendo alla creazione di valore per tutti gli attori del sistema retail.

La sfida dell’edizione 2025/26: sviluppare una strategia di marketing per la linea MDD ‘Piacersi’ di Conad, dedicata a prodotti healthy e orientati al benessere. I team partecipanti saranno chiamati a: “ridefinire la value proposition della linea; rafforzarne il posizionamento nei punti vendita; individuare le strategie di comunicazione più efficaci, in un’ottica di Retail for Impact, ovvero di generazione di valore economico, sociale e ambientale”, spiega la prof.ssa Nunzia Capobianco, membro del Comitato organizzativo del Premio e referente di sede per UniNa.

Possono partecipare, gratuitamente, studenti e studentesse della Federico II che non abbiano superato i 30 anni al 31 dicembre 2025, iscritti a Corsi di Laurea Triennale e/o Magistrale. I partecipanti potranno organizzarsi in team composti da un massimo di 4 studenti, anche provenienti da Corsi di Laurea diversi.

Ogni squadra dovrà indicare un capogruppo al momento dell’adesione e poi presentare un elaborato, che sarà valutato da una Giuria interna composta da docenti e ricercatori della Federico II. Sono in fase di valutazione i progetti del primo semestre, che si sfideranno poi con quelli del secondo semestre (da consegnare entro la prima metà di giugno 2026): “Nel primo semestre si è già registrata un’ampia partecipazione, con 12 team e 43 studenti dell’Ateneo.

Le adesioni sono ora aperte anche per il secondo semestre”, evidenzia la prof.ssa Capobianco. La squadra vincitrice della selezione interna accederà direttamente alla finale nazionale, che si terrà presso l’Università di Bologna l’8 settembre, durante la quale si premieranno i tre migliori progetti.

“Per gli studenti è un’occasione preziosa per lavorare su un caso reale, sviluppare competenze trasversali, fare esperienza di teamwork e misurarsi con una competizione nazionale”, conclude la prof.ssa Capobianco.

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Ateneapoli – n.1 – 2026 – Pagina 21

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