Luca Zenobi nuovo Coordinatore della Magistrale. “Vogliamo rafforzare i percorsi internazionali e lavorare affinché conducano al doppio titolo”

Tre anni possono sembrare pochi, soprattutto in un Dipartimento complesso come quello di Studi Umanistici. Eppure sono stati sufficienti al prof. Luca Zenobi, docente di Letteratura tedesca, per osservare, comprendere ed ora assumere una nuova responsabilità: il coordinamento del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature per il Plurilinguismo Europeo.

La nomina nasce dal confronto interno e dal dialogo con i colleghi, incluso il precedente Coordinatore, il prof. Giancarmine Bongo. Una scelta che Zenobi interpreta come un segnale preciso: “In questa richiesta ho colto anche un attestato di stima – racconta ad Ateneapoli – Nonostante sia a Napoli da relativamente poco tempo, in questi tre anni ho avuto modo di comprendere le dinamiche del Dipartimento. È stato questo a convincermi ad accettare un impegno certamente gravoso”.

Un incarico che il docente affronta con consapevolezza, forte di un’esperienza già consolidata. Prima dell’arrivo a Napoli, Zenobi ha insegnato per quindici anni all’Università dell’Aquila, dove ha coordinato per due mandati sia il Corso Triennale sia quello Magistrale in Lingue. “I numeri erano più contenuti, ma la struttura amministrativa e le responsabilità erano le stesse. Non si tratta di una mansione nuova: so bene cosa comporta”.

La Magistrale arriva a questo nuovo assetto in una fase positiva. Negli ultimi anni le iscrizioni sono cresciute in modo significativo, fino a raggiungere, nell’anno accademico in corso, circa 184 studenti: un dato rilevante per una laurea di secondo livello. “Il Corso funziona – spiega Zenobi – e il mio obiettivo è mantenere questo trend, intervenendo dove necessario per migliorarne alcuni aspetti”. Tra i punti fermi della nuova gestione, l’internazionalizzazione resta centrale. Un processo già avviato: accordi attivi, come quello con l’Università di Osnabrück per l’area tedesca, e nuove collaborazioni con atenei francesi delineano un percorso sempre più aperto al contesto europeo. “Vogliamo rafforzare i percorsi internazionali e lavorare affinché conducano al doppio titolo – sottolinea il neo-Coordinatore – È un elemento centrale anche nelle valutazioni nazionali”.

Accanto allo sguardo verso l’esterno, restano centrali le questioni strutturali. Il tema delle risorse è uno dei nodi principali. “Siamo attualmente sottodimensionati dal punto di vista del numero di docenti – ammette Zenobi – Sarà necessario lavorare in sinergia con il Dipartimento e con l’Ateneo per rafforzare l’organico e rendere l’offerta formativa ancora più solida”.

In questa prospettiva, il raccordo con il Corso di Laurea Triennale assume un ruolo strategico. “Triennale e Magistrale non possono essere pensate come due mondi separati – chiarisce – Molti studenti proseguono naturalmente il loro percorso di studi: per questo la collaborazione con il coordinamento della Triennale, a partire dal prof. Paolo Donadio, sarà costante e strutturata”.

L’attenzione alla componente studentesca è imprescindibile. “Ho trovato a Napoli una grande disponibilità all’ascolto da parte dei docenti – osserva Zenobi – È una ricchezza che va preservata. Il confronto con gli studenti e con i loro rappresentanti è fondamentale per il buon funzionamento di un Corso di studi”. Nessuna rivoluzione immediata sul piano dell’offerta formativa, almeno non nel breve periodo: “Eventuali ripensamenti saranno valutati in prospettiva, anche in relazione a possibili riforme ministeriali o a cambiamenti nei dati su iscrizioni e abbandoni”.

A rafforzare l’identità del percorso contribuiscono, infine, la presenza degli studenti internazionali e una didattica coerente con l’idea di plurilinguismo. Le letterature vengono insegnate nelle rispettive lingue, mentre alcuni insegnamenti trasversali sono offerti in inglese.

“Plurilinguismo non significa appiattirsi su una lingua dominante – conclude Zenobi – ma valorizzare le lingue e le culture che il Corso mette al centro”. Una nuova fase che si apre senza strappi, ma con una direzione chiara. E che affida a uno sguardo “arrivato da poco” il compito di guidare un Corso che, oggi più che mai, guarda lontano.

Scarica gratis il nuovo numero di Ateneapoli

Ateneapoli – n.1 – 2026 – Pagina 25

- Advertisement -




Articoli Correlati