Un’occasione di confronto tra docenti e allievi per dare inizio ai corsi del secondo semestre del percorso ‘Innovazione e creazione d’impresa’, parte del curriculum ‘Imprenditorialità e Management’ del Corso di Laurea Triennale in Economia Aziendale. Nella mattinata del 19 febbraio i professori Davide Dell’Anno, Diego Matricano e Giorgio Ricciardi hanno incontrato gli studenti non solo per illustrare i contenuti didattici, ma anche per condividere lo spirito e gli obiettivi di un percorso che punta a coniugare innovazione, progettualità e concretezza.
Ad aprire l’incontro è stato il prof. Dell’Anno, titolare dell’insegnamento Imprenditorialità e Innovazione, che ha chiarito fin da subito la struttura del percorso la cui scelta “comporta che, una volta sostenuto il primo esame, si debbano sostenere anche gli altri due”.
Un impegno che richiede coerenza e continuità, anche organizzativa: “La logica, a nostro giudizio, è quella di seguire tutti e tre i corsi contemporaneamente. Siamo riusciti ad ottenere un’aula il lunedì, martedì e giovedì e le lezioni si svolgeranno tutte di seguito, nel corso della mattinata”. Un’impostazione pensata per favorire la formazione di un gruppo coeso e per consentire agli studenti di vivere il semestre come un’esperienza integrata, in cui i tre insegnamenti dialogano costantemente tra loro, con un approccio che unisce innovazione, gestione e pianificazione, offrendo una visione completa del progetto imprenditoriale.
Il prof. Matricano, titolare del corso Economia e gestione delle start up, ha sottolineato la complementarità delle materie: “Siamo una triade. Il mio corso vi accompagnerà lungo tutte le fasi di vita di una nuova impresa. Partiremo dal concetto di innovazione e vedremo tutte le fasi di una start up, dalla nascita fino alla fase di affermazione ed eventualmente di cessione”. Centrale sarà anche la dimensione economico-finanziaria: “Ci vuole sempre il contatto con il finanziatore per quanto riguarda le start up. E cercheremo di sviluppare anche un progetto legato alle vostre idee da mettere in atto”.
A completare, il corso di Pianificazione Economico-finanziaria del prof. Ricciardi che allargherà lo sguardo anche alle imprese già avviate: “Non considereremo solo gli aspetti della start up, ma conosceremo anche quelli economico-finanziari delle imprese in generale. Il corso rispolvererà la performance economico-finanziaria di un’impresa e poi ci avvicineremo mano mano ai concetti di previsione e programmazione”.
L’esperienza dello scorso anno rappresenta un precedente incoraggiante. “È stata molto positiva – ha ricordato il prof. Dell’Anno – Abbiamo invitato vari imprenditori e anche quest’anno organizzeremo incontri con personalità eminenti”. Testimonianze che arricchiscono il percorso, avvicinando l’aula al mondo reale dell’impresa. La partecipazione attiva è uno degli elementi chiave del semestre. “Vivete il Dipartimento come casa – ha esortato il prof. Matricano – Dati i numerosi progetti che intraprenderemo, ci interessa che da parte vostra ci sia una buona partecipazione”.
Progetti, visite, eventi e momenti di confronto diretto costituiranno parte integrante dell’attività didattica. L’obiettivo è anche quello di accompagnare gli studenti verso una conclusione regolare del percorso di studi: “Cerchiamo di costruire l’esame in aula, portarvi all’estate con un esame metabolizzato e superato. È auspicabile che a settembre – ottobre abbiate già chiuso questo percorso Triennale così da iniziare in aula la Magistrale”.
Ma con quale spirito gli studenti affrontano questi ultimi corsi della Triennale?Francesco racconta di essere entusiasta di iniziare poiché è “interessato all’imprenditoria sin dalle superiori” e di aver scelto il curriculum grazie alla guida dello studente, come una decisione maturata prima ancora di iniziare il suo percorso universitario. Alessia e Angela sottolineano come, fino a questo semestre, gli esami siano stati “più teorici e generali”, mentre ora si aspettano “un approccio più pratico”.
Anna Chiara evidenzia come alcuni insegnamenti recenti, come Organizzazione aziendale e Marketing, siano risultati particolarmente utili rispetto ad ambiti percepiti come più distanti dai propri interessi, ad esempio Contabilità: “Ma non ci sentiamo ancora pronti a intraprendere un progetto imprenditoriale: troppa teoria finora. Ad esempio: sappiamo com’è un bilancio, ma non l’abbiamo mai fatto realmente”. Anche Domenico condivide questo giudizio e spera che questi corsi abbiano “un approccio più pratico, che permetta di mettere finalmente alla prova sul campo le competenze acquisite negli anni precedenti”.
La possibilità di svolgere tirocini durante questo semestre rappresenta un’opportunità concreta per colmare questo divario tra teoria e pratica, anche in base alle proprie attitudini personali. Tra gli aspetti più apprezzati del percorso emerge l’organizzazione didattica: “Ci ha sorpreso in positivo il fatto di poter dare gli esami spesso, e come sono organizzati gli appelli, inoltre i professori sono disponibilissimi”.
Nel complesso, l’esperienza svolta finora viene definita “formativa” e “innovativa” e gli studenti non vedono l’ora di toccare con mano tutto ciò che riguarda l’innovazione e la creazione d’impresa. Il percorso si presenta dunque come un laboratorio di idee e competenze, dove l’innovazione non è solo un concetto teorico, ma un’esperienza da vivere in aula. Insieme.
Angelica Cioffo
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