Un anno di Uninovis, il progetto che ha lo scopo di fondare una università europea per la data science

Una sfida chiave per il futuro dell’Europa: colmare il fabbisogno di competenze nella data science, promuovendo un approccio multidisciplinare applicato ai diversi ambiti del sapere. È l’obiettivo di Uninovis-Data for L.I.F.E, il progetto di ‘Alleanza Europea’ che rafforza la cooperazione tra università per creare percorsi formativi integrati e innovativi. Coinvolti otto Atenei, tra cui la Vanvitelli, di diversi Paesi europei – Francia, Germania, Italia, Finlandia, Lituania, Spagna, Albania e Olanda – insieme a oltre 57 partner associati tra istituzioni, imprese e stakeholder del territorio.

Il progetto ha compiuto un anno. Ed è stato proprio dedicato a ‘celebrare’ questo compleanno l’incontro che si è svolto lo scorso 18 marzo, presso la sede di Medicina nel complesso di Santa Patrizia a Napoli. Un momento di confronto e condivisione per fare il punto su un’iniziativa ambiziosa, destinata a incidere profondamente sul futuro della formazione universitaria europea.
Uninovis, spiega la prof.ssa Rosanna Verde, referente del progetto, docente di Statistica al timone del Corso di Laurea Magistrale in Data Science attivato presso il Dipartimento di Matematica e Fisica della Vanvitelli, intende “realizzare un’Università Europea sulla data science applicata, con il coinvolgimento di tutte le aree del sapere intorno a quella che è la gestione e il trattamento dei dati”.

L’obiettivo non è soltanto formativo, ma anche culturale e strategico: “La chiave è quella del lifelong learning, dell’educazione permanente, con l’intenzione di erogare titoli che non sono solo riconosciuti a livello europeo, ma che sono proprio erogati dai diversi partner europei”.

Il progetto si fonda su quattro pilastri principali: data education, ovvero formazione continua e multidisciplinare sulle competenze dei dati; collaborazione tra università, imprese e società per la ricerca interdisciplinare; transizione verde e digitale, con soluzioni sostenibili per le sfide europee; data excellence, per lo sviluppo di competenze avanzate e inclusive. “La formazione è articolata su 5 livelli: si parte da corsi brevi, per poi passare a certificazioni e corsi di specializzazione, fino ad arrivare a Lauree Triennali, Lauree Magistrali, e infine ai dottorati di ricerca”, ha evidenziato la prof.ssa Verde.

Proprio le micro-credentials, ovvero i corsi brevi, rappresentano uno degli obiettivi a breve termine del progetto: “Si tratta di una nuova forma di didattica modulare, rivolta non solo agli studenti ma anche ad aziende ed enti, con crediti spendibili sia a livello professionale sia nei percorsi formativi successivi”.
Uninovis punta, inoltre, alla creazione di una piattaforma digitale comune tra gli otto Atenei, capace di integrare l’offerta didattica. Tra i risultati ottenuti “abbiamo un forte incremento della mobilità: in quest’anno sono avvenuti circa 200 scambi di studenti e personale”.

Non mancano iniziative innovative come l’istituzione di otto Excellence Hub, che, per l’Università Vanvitelli, è situato presso il Dipartimento di Matematica e Fisica, e costituisce un centro di coordinamento delle attività di ricerca, con il coinvolgimento di un ampio comitato scientifico interdisciplinare.

Inoltre, sono stati nominati due ambassador per ogni Dipartimento, uno per i docenti e uno per gli studenti. Sono emerse difficoltà iniziali, legate alla complessità e all’ampiezza del progetto: “La fase di avvio non è stata semplice, perché richiedeva il coinvolgimento di tutte le strutture dell’Ateneo, ma è stata fortemente sostenuta dai vertici della Vanvitelli”, ha ricordato la docente. Determinante, sin dall’avvio delle attività, è stato anche il contributo degli Uffici di Ateneo.

Lo sguardo è ora rivolto al futuro: costruire un modello di didattica innovativo, inclusivo e realmente europeo. “L’obiettivo fondamentale è creare una didattica moderna e una partnership forte che possa garantire continuità al progetto anche dopo la fine del finanziamento”. In questa prospettiva, UNINOVIS rappresenta non solo un progetto accademico, ma un vero e proprio laboratorio di integrazione europea, in cui formazione, ricerca e innovazione si intrecciano per rispondere alle sfide del nostro tempo.
Angelica Cioffo

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Ateneapoli – n.6 – 2026 – Pagina 32

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