Un’ora a settimana, due lingue e la curiosità di conoscersi. Dopo la riuscita dell’iniziativa al primo semestre, riprenderà a breve, per la seconda parte dell’anno accademico, ‘VienNapoli – tra Vesuvio e Danubio’, il tandem linguistico online rivolto agli studenti di germanistica dei Corsi di Laurea Magistrale e del terzo anno della Triennale. L’iniziativa mette in contatto gli iscritti partenopei con studenti dell’Università di Vienna, naturalmente madrelingua tedeschi, per un percorso settimanale di confronto e scambio tanto linguistico quanto culturale.
Per raccontare il senso del progetto, finanziato in parte dallo Stato austriaco in parte dall’Orientale, Ateneapoli ha contattato la dott.ssa Julia Stramitzer, Lettrice di scambio OeAD, l’Österreichischer Austauschdienst, che in italiano può essere definito come l’Agenzia austriaca per l’istruzione e l’internazionalizzazione, il cui scopo è promuovere la lingua, la cultura e la letteratura austriaca all’estero, anche attraverso iniziative che coinvolgono gli studenti.
“Gli incontri, della durata di un’ora e svolti su Zoom, avvengono ogni martedì dalle 20.00 alle 21.00 e prevedono una mia introduzione bilingue su un tema di attualità – giorni prima invio una serie di immagini, vocaboli di riferimento – seguita da sessioni in piccoli gruppi suddivisi per livello linguistico. Ogni coppia alterna 20 minuti di conversazione in italiano e 20 in tedesco, con il mio supporto di moderatrice, e fornisco feedback mirati. Il progetto punta a rafforzare le competenze comunicative attraverso un dialogo strutturato e continuativo, favorendo allo stesso tempo un’esperienza di scambio culturale diretto tra studenti italiani e austriaci”.
Insomma, per la dott.ssa Stramitzer, che ha avuto il pieno sostegno delle prof.sse Elda Morlicchio e Barbara Haeussinger, è “un’opportunità interessante, quando ero studentessa mi è mancato il contatto con colleghi italiani e inglesi, la conversazione è importante nello studio di una lingua. In questo caso, parliamo di ragazzi che hanno già un B1, un ottimo livello, quindi ascoltare, parlare aiuta ad affinarsi ulteriormente”. In più, il tandem è un modo anche per sopperire, seppur solamente in parte, “alle difficoltà di tante persone nel non poter andare all’estero per una serie di motivi personali”.
Una breve testimonianza da parte di chi ha partecipato al tandem lo scorso ottobre e continuerà anche in questa seconda occasione arriva da Giulio Olivieri, studente della Magistrale di Lingue e Comunicazione interculturale dell’area euromediterranea che ha vissuto in Germania per ben cinque anni e lavora sfruttando la lingua tedesca: “È stato un modo per avvicinarmi al mondo universitario, che non sempre riesco a frequentare. Nonostante padroneggi abbastanza il tedesco, parlare con ragazzi della mia età si è rivelato utile per trattare anche argomenti e temi diversi da quelli professionali. Ho visto ragazzi progredire davvero tanto in questi mesi grazie a questa esperienza, arricchisce il parlato, il gergo quotidiano”.
Claudio Tranchino
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Ateneapoli – n.4 – 2026 – Pagina 38







