A Infermieristica i primi confetti rossi

Nuovi Corsi, studenti in aumento e una rete di collaborazioni che continua ad allargarsi oltre i confini nazionali. Il Dipartimento di Scienze Mediche, Motorie e del Benessere sta attraversando una fase di sviluppo, segnata in particolare dall’avvio della Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia. Un percorso che rafforza ulteriormente l’offerta formativa e il ruolo del Dipartimento all’interno dell’Ateneo.

Ne delinea prospettive e risultati il Direttore, prof. Domenico Tafuri, ordinario di Didattica e Pedagogia speciale. Il primo dato riguarda proprio le immatricolazioni al nuovo Corso. “Per Medicina i numeri sono stabiliti dal Ministero e possiamo dire di aver già raggiunto l’optimum previsto. È un risultato importante, che conferma l’interesse degli studenti verso questo percorso”, afferma Tafuri. Le lezioni del secondo semestre – avviate lo scorso 11 febbraio – si svolgono attualmente nella sede centrale dell’Ateneo, in via Acton. “I ragazzi stanno seguendo le attività nell’Aula Magna, uno spazio simbolico dell’università che consente di accoglierli nel modo migliore.

È un luogo prestigioso e rappresenta bene l’identità del nostro Ateneo”. Il percorso formativo entrerà presto nel vivo anche sul piano clinico a partire dal prossimo anno accademico. “Dal secondo anno una parte significativa delle attività si trasferirà nelle strutture ospedaliere con cui abbiamo attivato le convenzioni ministeriali: Ospedale Monaldi, CTO, Cotugno e Ospedale del mare. È un passaggio fondamentale per avvicinare progressivamente gli studenti alla pratica medica”. La sede universitaria resta un punto di riferimento per la vita accademica degli studenti: “Qui in via Acton trovano tutti i servizi necessari: dal Centro linguistico alle aule informatiche, fino agli uffici dedicati alla mobilità internazionale. A breve sarà pienamente operativo anche il centro Erasmus per gli scambi degli studenti di Medicina. Siamo fieri di poter considerare i nostri studenti fortunati”.

Accanto a Medicina cresce anche il Corso di Laurea Triennale in Infermieristica, che si prepara ad un traguardo importante: “Quest’anno arriveranno i primi infermieri formati alla Parthenope. Il terzo anno del Corso porterà infatti alla laurea della nostra prima coorte, con esame di Stato finale come previsto dalla normativa”.

Tra gli iscritti figurano anche alcuni studenti provenienti dal semestre filtro di Medicina: “La normativa consente a chi non prosegue nel percorso di Medicina di orientarsi verso altre professioni sanitarie. Alcuni hanno scelto Infermieristica e siamo riusciti ad integrarli grazie al sistema di recupero dei crediti previsto dalle disposizioni ministeriali”.

Lo sguardo è già rivolto al futuro: “Stiamo lavorando anche alla possibilità di attivare una Magistrale in Scienze infermieristiche. È un percorso ancora raro in Italia, ma molto importante perché consente ai laureati di accedere a ruoli di coordinamento e responsabilità nel sistema sanitario molto importanti”.

Caivano “una realtà di cui siamo particolarmente orgogliosi”

Continua intanto a registrare risultati positivi anche Scienze Motorie, storico punto di forza del Dipartimento: “La sede di via Medina ci consente di garantire un’accoglienza di qualità, con attività che si svolgono sia nelle strutture universitarie sia nelle sedi sportive convenzionate, come il Circolo Canottieri e il C.U.S. (Centro Universitario Sportivo)”. Il Dipartimento coordina inoltre anche la sede di Caivano, dove le attività formative proseguono con un forte legame con il territorio: “A Caivano abbiamo un’aula magna dedicata agli studenti di Scienze Motorie e collaboriamo con il centro sportivo Pino Daniele, dove si svolgono attività guidate in collaborazione con Sport e Salute. È una realtà di cui siamo particolarmente orgogliosi”.

Sul fronte internazionale, nuovi sviluppi: “Abbiamo confermato il double degree con l’Università di Ludong in Cina e stiamo sviluppando nuovi accordi anche con l’Università di Shandong. E, novità dell’ultimo minuto, il nostro Rettore si trova attualmente in Argentina per lavorare ad ulteriori collaborazioni accademiche”, annuncia Tafuri. Ma il Dipartimento è già oggi una realtà aperta agli studenti stranieri: “Abbiamo numerosi studenti incoming provenienti da diversi Paesi del mondo, non solo dalle università partner. Questo contribuisce a rendere il nostro ambiente accademico sempre più eterogeneo dal punto di vista culturale e umano”.

Nonostante l’aumento dei Corsi e degli iscritti, il rapporto diretto con gli studenti resta uno dei tratti distintivi del Dipartimento. “Cerchiamo di mantenere un contatto costante con i ragazzi e di garantire sempre la nostra presenza. Li riceviamo ogni giorno e continuiamo a essere un punto di riferimento per qualsiasi esigenza”. Soprattutto ora che, con il secondo semestre avviato, intanto, le sedi sono tornate ad animarsi. “Le aule sono di nuovo piene di studenti ed è un segnale che ci fa molto piacere. Siamo i primi ad entrare e gli ultimi ad uscire”.

Il quadro che emerge è dunque quello di una realtà in piena crescita. “Stiamo vivendo un periodo di grande fermento su tutti i fronti. Siamo un Dipartimento ricco, nel vero senso della parola: ricco di energie, progetti e prospettive”, continua Tafuri. Poi chiude con una promessa: “L’obiettivo è continuare a crescere e fare sempre di più. Non ci fermiamo”.
Giovanna Forino

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Ateneapoli – n.5 – 2026 – Pagina 34

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