“Nonostante le naturali differenze associative, io e i miei colleghi stiamo lavorando in modo compatto, come un’unica squadra. Il nostro obiettivo è il bene comune”, dice Cristina Di Giovanni, presidente del Consiglio degli Studenti. Prova ne sia la collaborazione alle iniziative di orientamento (gli Open Day virtuali “pensati per consentire ai futuri studenti di conoscere l’offerta formativa, confrontarsi direttamente con i docenti e acquisire maggiore consapevolezza delle scelte culturali e professionali che li attendono”) e di informazione sul programma Erasmus promosse dall’Ateneo.
Soddisfazione per le politiche di valorizzazione del merito adottate dalla Parthenope come il recente bando per l’assegnazione di 820 borse di studio. “È una misura molto apprezzata perché accessibile a tutti gli studenti in possesso dei crediti formativi richiesti, senza ulteriori vincoli di ISEE o altro. È un incentivo concreto allo studio che ci ha resi tutti estremamente entusiasti.
Le adesioni sono state moltissime, dunque speriamo possa diventare una pratica fissa anche negli anni a venire”, commenta Cristina. Pollice in su anche per l’avvio del Corso di perfezionamento in ‘Disability Management per il patrimonio culturale’ promosso dai Dipartimenti di Scienze Economiche, Giuridiche, Informatiche e Motorie e di Scienze Mediche, Motorie e del Benessere: “È alla sua prima edizione, forma una figura professionale dedicata alla progettazione di interventi di accessibilità nei luoghi della cultura, secondo i principi del design for all”. Il corso, di durata semestrale con una quota di iscrizione di 500 euro, in partenza a febbraio, “si svolgerà in modalità mista. Prevede anche attività di tirocinio presso strutture museali e organizzazioni culturali”.
Tante anche le iniziative culturali e sociali degli studenti finanziate dall’Ateneo. Il bando di concorso, licenziato a settembre, ha “registrato una partecipazione molto ampia. I progetti presentati approfondiscono i contenuti curriculari, completando il lavoro svolto in aula, e propongono anche attività nuove, non necessariamente legate alla didattica tradizionale”.
Tra le iniziative approvate, numerose sono dell’associazione Parthenope Unita cui la presidente del parlamentino studentesco fa parte: “C’è anche la mia, che si è posizionata al primo posto”.
Il progetto propone “una lettura critica del rapporto tra cinema e realtà manageriale, mettendo a confronto le dinamiche di business raccontate nei film con quelle reali, per comprendere quanto siano aderenti o, al contrario, distorte”. Nel calendario delle attività anche un convegno sui temi ambientali promosso dalla Commissione Valutazione Ambiente: “Una tematica che nel nostro Ateneo è sentita in maniera particolarmente forte, come una vera e propria vocazione”.
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Ateneapoli – n.2 – 2026 – Pagina 30







