Open Day Scuola di Medicina. A Farmacia un’offerta didattica “dedicata alla salute e al benessere dell’individuo”

“Abbiamo un’offerta didattica ampia e complessa il cui scopo è promuovere l’eccellenza nella ricerca e nella didattica dedicate alla salute e al benessere dell’individuo, attraverso un approccio multidisciplinare che integra competenze chimiche, tecnologiche, biologiche e farmacologiche”, ha spiegato la prof.ssa Carmen Formisano, referente per l’orientamento del Dipartimento di Farmacia.

Detto altrimenti, non “bisogna pensare solo a sviluppo e progettazione dei farmaci” ma anche a “distribuzione e farmacovigilanza, controllo di qualità, prodotti per la salute, preparazioni erboristiche, scienze cosmetiche e altro”. Successivamente la docente ha raccontato quali sono i Corsi di Laurea offerti: le Magistrali a ciclo unico di Farmacia (300 posti) e CTF (120 posti) e le Triennali in Controllo di qualità, Scienze e tecnologie erboristiche e Scienze nutraceutiche.

Snodo importante per chi intende iscriversi ai percorsi quinquennali è la modalità di accesso: non c’è il test di ingresso, bisogna presentare domanda di immatricolazione celermente all’uscita del bando e avere un buon voto di diploma. Una volta dentro tutti dovranno sostenere una verifica non di sbarramento, ma utile a mettere in luce eventuali carenze, i cosiddetti OFA, in Matematica, Fisica, Chimica e Biologia. Tra i momenti più interessanti della presentazione, sicuramente quello riguardante gli sbocchi lavorativi.

Se il laureato in Farmacia può lavorare in farmacia, nella scuola, nella ricerca, nell’industria farmaceutica in generale, nella chimica; quello in CTF può condurre nella scoperta e sperimentazione dei farmaci, controllo di sicurezza ed efficacia dei farmaci. Per quanto riguarda le Triennali: Controllo di qualità forma un tecnico-chimico o proprio del controllo della qualità che può lanciarsi nel settore dell’industria farmaceutica, nei centri di analisi tossicologica; laureandosi in Nutraceutiche si diventa invece dei tecnici di prodotti alimentari e integratori, sfruttando il titolo si può pensare alle industrie dietetico-alimentari e farmaceutiche; per ultima, la pergamena in Erboristiche apre le porte di erboristerie, farmacie, laboratori per la certificazione dei prodotti erboristici, industrie alimentari.

Dopo la presentazione Formisano ha aperto lo spazio utile per alcune domande degli studenti. Per esempio, qualcuno ha chiesto come diventare nutrizionista a partire dalla Triennale di Nutraceutiche. La docente ha detto: “si può proseguire con la Magistrale in Biotecnologie del farmaco e successivamente iscriversi all’albo dei biologi”.

Altro dubbio frequente è sulla presunta somiglianza tra Farmacia e CTF, cosa che la docente smentisce: “assolutamente no, c’è una certa affinità, ma non sono paragonabili tra loro”. Infine, è serpeggiata qualche preoccupazione sulla possibilità di rimanere fuori dal numero chiuso di CTF: “si può stare tranquilli, è difficile non farcela, ad ogni modo ci si può dirigere verso una delle Triennali, nel caso”, ha concluso Formisano.

Scarica gratis il nuovo numero di Ateneapoli

Ateneapoli – n.4 – 2026 – Pagina 18

- Advertisement -




Articoli Correlati