Un’area che attira un gran numero di iscritti ogni anno è quella delle Professioni Sanitarie. Nel caso della Federico II, sono ben 17 i Corsi di Laurea offerti. Il relativo Open day, con tanto di discussione finale aperta con gli studenti partecipanti, è stato tenuto dalla prof.ssa Olga Scudiero. Indifferibile come punto di partenza quando si parla di questo settore: l’aspetto professionalizzante.
È questa la vera peculiarità: “dopo i tre anni canonici – spiega la docente – i laureati sono pronti per entrare nel mondo del lavoro”. Ma di quali figure si parla? Se le Magistrali sono sei, i percorsi formativi Triennali sono i seguenti: Dietistica, Fisioterapia, Igiene Dentale, Infermieristica, Infermieristica pediatrica, Logopedia, Ortottica, Ostetricia, Scienze della nutrizione umana, Tecniche Audiometriche, Tecniche Audioprotesiche, Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare, Tecniche di Laboratorio biomedico, Tecniche di Neurofisiopatologia, Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia, Tecniche Ortopediche, Terapia Occupazionale.
Questione dirimente che la docente affronta subito dopo aver raccontato le principali caratteristiche dei vari Corsi è quella relativa al test di ingresso: “queste Triennali sono tutte a numero programmato e il bando viene pubblicato solitamente nel mese di luglio. L’esame consiste in una prova con 60 domande a risposta multipla; si possono scegliere fino a massimo tre Corsi di Laurea di preferenza in fase di iscrizione alla verifica”. L’argomento è caldo e stimola subito gli studenti, che pongono domande.
Antonio Lauria, occupato in un’ottica, chiede come funzionerebbe il tirocinio per lui, possibile studente lavoratore. “C’è possibilità di organizzarsi – dice Scudiero – sta anche ai singoli docenti regolarsi in base alle esigenze generali”. La studentessa Taslima Mirda interviene chiedendo quali sono e dove si trovano le sedi federiciane. La docente ne elenca alcune: “da Frattaminore a Benevento, Salerno, Nola e Napoli, in particolare l’edificio di Scampia, Policlinico Federico II, Cardarelli, Pascale, Pausilypon.
Chiaramente la sede varia a seconda della Professione scelta”. Sara Russo espone la propria indecisione tra Infermieristica e Ostetricia: “Se volessi passare dall’uno all’altro in corso d’opera mi verrebbe convalidato qualche esame?”. Scudiero ha risposto: “dipende dalla valutazione dei docenti del Corso di Laurea di destinazione, in base al tuo percorso”. Più di un dubbio, poi, verte sulla scelta della sede. In particolare, Mattia Fiola ha domandato: “se nel caso di Infermieristica optassi per il Cardarelli, seguirei lezioni ed effettuerei lì i tirocini?”.
Secca (e positiva) la risposta della docente, che conferma. Chiude Vittoria Sorrentino, sulla possibilità di scorrimenti delle graduatorie. La risposta: “certamente avvengono, ma è chiaro che tutto dipende principalmente dal proprio punteggio e, quindi, dove si è arrivati”.
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Ateneapoli – n.4 – 2026 – Pagina 17







