Si è aggiudicata un “finanziamento pensato per ricercatori nella prima fase della carriera, con l’obiettivo di costruire un gruppo di ricerca e sviluppare un’agenda scientifica originale e autonoma”, uno Starting Grant nell’ambito del Fondo Italiano per la Scienza 2024/2025 (Bando FIS 3). Si tratta di uno strumento del Ministero dell’Università e della Ricerca che finanzia, a livello nazionale, progetti ‘high risk, high return’, sostenendo ricerche innovative ad alto potenziale impatto scientifico.
Il progetto, uno dei quattro finanziamenti assegnati in Italia per il settore SH1, ‘Individuals, Markets and Organisations: economics, finance, management’, è firmato dalla dott.ssa Chiara Lacava, ricercatrice RTDA presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche federiciano. Ha l’obiettivo di “studiare come si forma il rischio di ricevere un controllo fiscale e come questo rischio influenzi l’evasione effettiva dei contribuenti. Quando parliamo di contrasto all’evasione facciamo riferimento a obiettivi istituzionali precisi, ma il loro raggiungimento dipende dalla capacità delle autorità fiscali di implementare i controlli in modo efficiente”, spiega la dott.ssa Lacava.
La ricerca analizzerà il ruolo dell’organizzazione delle risorse umane, della cooperazione tra istituzioni – in particolare tra Comuni e autorità fiscali – e della comunicazione pubblica. “Sappiamo ancora poco su quanto i contribuenti conoscano davvero il rischio di accertamento. Studieremo anche come le campagne informative e il dibattito politico possano influenzarne la percezione”. Il progetto integrerà esperimenti randomizzati, tecniche quasi-sperimentali e metodi di machine learning, oltre a un’indagine longitudinale originale: “Realizzeremo un’indagine statistica, affiancata da esperimenti, per misurare la percezione del rischio di controlli e come cambia nel tempo”.
Research fellow del Centre for Studies in Economics and Finance e research affiliate del Centre for Economic Policy Research, con un dottorato all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e un Master alla London School of Economics, Lacava sottolinea anche la dimensione collettiva del finanziamento: “Parlo al plurale perché questo grant mi permetterà di assumere giovani ricercatori e creare un piccolo team che lavorerà al progetto, e saranno coinvolti anche economisti di altre istituzioni”. Ha svolto attività di ricerca presso la Goethe University Frankfurt dal 2018 al 2024 e in precedenza si è occupata di analizzare “gli effetti indiretti dei controlli fiscali, in particolare gli spillover, e di studiare come i consulenti fiscali possano diventare veicoli dell’enforcement tributario”, racconta.
In un altro lavoro ha esaminato “come introdurre tecniche di intelligenza artificiale e machine learning per migliorare l’efficienza del recupero dell’evasione, collaborando anche con l’Agenzia delle Entrate su dati amministrativi”.
Una ricerca che unisce teoria ed evidenza empirica, con ricadute concrete sulle politiche pubbliche: “Conosciamo ancora poco l’impatto che l’efficienza della pubblica amministrazione e la comunicazione delle autorità hanno sul comportamento delle persone – dice – Capire quali strumenti siano davvero efficaci e possano essere concretamente implementati nelle politiche pubbliche è fondamentale per migliorare il contrasto all’evasione”.
Eleonora Mele
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Ateneapoli – n.4 – 2026 – Pagina 6







