STAFF MOBILITY ERASMUS+: Fabio Vigliotta: una settimana “implementante, professionalizzante e stimolante”

“Renderei lo Staff Mobility obbligatorio perché permette a tutto il personale, con conoscenze minime delle lingue straniere, uno scambio culturale e un arricchimento notevole. Vedere come gli altri lavorano ci permette di crescere”, afferma Fabio Vigliotta, responsabile dei processi contabili e amministrativi del Dipartimento di Fisica.

Sottolinea l’importanza dell’opportunità, a livello personale ma anche professionale: “È un confronto che arricchisce e che ci fa capire quanta qualità dobbiamo mettere nel nostro lavoro per mantenere la Federico II tra le migliori università d’Italia e del mondo”.

Vigliotta, la scorsa primavera, ha partecipato alla International Week 2025 ‘All about Internationalisation’, presso l’Università di León (Spagna), dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale e alle nuove strategie di collaborazione tra Atenei. “Eravamo cento rappresentanti di quindici e più nazionalità, quindi un ambiente molto eterogeneo. Abbiamo non solo fatto un networking importantissimo con i vari referenti delle università presenti, ma ci siamo anche scambiati buone prassi per le attività amministrative”, racconta.

Definisce l’esperienza “implementante, professionalizzante e stimolante”, stimoli che continuano a dare i loro frutti perché “abbiamo una chat dove ci confrontiamo quotidianamente su molti temi, soprattutto quelli legati all’Intelligenza Artificiale”.

Apprendere nuove pratiche e riportare nella propria università strumenti e prospettive che migliorano i servizi è essenziale: “Ho utilizzato almeno otto diverse piattaforme di AI per la gestione delle attività direttamente connesse con il Dipartimento. Le soluzioni apprese sono già state in parte applicate alla nostra realtà, ad esempio per la predisposizione della documentazione di bilancio e la creazione automatizzata di tabelle e report attraverso le funzionalità di ChatGpt”.

Ma l’esperienza spagnola ha offerto anche un’occasione di riflessione sull’organizzazione dei servizi agli studenti: “Mi ha sorpreso la cura con cui l’Universidad de León gestisce la vita dello studente dalla A alla Z. È difficile per noi attuare il modello spagnolo, che ha adattato la città in base alle esigenze universitarie, inserendo nel campus anche le aziende che permettono agli studenti di conoscere già il mondo lavorativo”.

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Ateneapoli – n.18 – 2025 – Pagina 19

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