Accordo quadro con il Politecnico indiano di Madras

Consiglio di Facoltà come al solito breve quello che si è svolto ad Ingegneria il 28 ottobre all’insegna dell’internazionalizzazione e dell’investitura di nuove figure istituzionali, a cominciare dai Presidenti dei Corsi di Laurea appena entrati in carica e dal nuovo referente di Facoltà per l’orientamento, il prof. Giuseppe Del Giudice. Il prof. Giorgio Serino, delegato di Facoltà ai programmi di scambio e internazionalizzazione, dà comunicazione all’aula della prima proposta di accordo quadro tra l’Ateneo fridericiano e l’Istituto di Tecnologia di Madras, uno dei sette Politecnici di eccellenza dell’India. “In un paese che conta un miliardo di abitanti, la selezione è molto dura e l’essere una delle cento migliori Facoltà di Ingegneria al mondo nella graduatoria di Shanghai ha giovato. L’accordo prevede scambi di ricercatori ed un massimo di cinque studenti con procedure simili a quelle Erasmus. Si tratta di un passo importante”, dice il docente all’aula. L’accordo non vale con altre università dell’India, ma potrebbe rappresentare una base di partenza per iniziative future con altre realtà del subcontinente. Sono previste borse di studio per la mobilità. Del comitato di indirizzo fanno parte anche i professori Salvatore Miranda (settore navale) e Francesco Marullo (settore aerospaziale), ma l’accordo è aperto a tutti i settori. 
Il Preside Edoardo Cosenza informa l’aula sulle nuove regole per il reclutamento di personale mediante la stipula di un contratto di diritto privato per lo svolgimento di attività di ricerca e di didattica integrativa. “Un contratto oneroso, l’equivalente del 90% di un contratto di primo ingresso da ricercatori, interamente finanziati dall’esterno, con i fondi di ricerca dei Dipartimenti. Sulla Facoltà non gravano costi aggiuntivi, la stessa Commissione budget valuta positivamente l’ingresso di giovani con contratti di due o tre anni. Come Facoltà chiederemo che, una volta inquadrati, abbiano gli stessi doveri dei ricercatori anche in termini di contributo alla didattica”, afferma Cosenza. 
Integrazione all’interno della Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica. A partire dal secondo semestre sarà possibile inserire fra gli insegnamenti a scelta del secondo anno anche i 3 crediti di Calcolo Parallelo.
Il Consiglio si chiude con l’approvazione degli ordinamenti delle Lauree Magistrali 270, che entreranno in vigore, per la Facoltà di Ingegneria, a partire dal prossimo anno. L’unica fino ad ora già varata, perché afferisce ad un quadro normativo diverso, è quella in Ingegneria Edile. Gli ordinamenti rappresentano il primo dei tre livelli necessari per definire le caratteristiche di un percorso di laurea. Stabiliscono, Corso di Laurea per Corso di Laurea, obiettivi formativi, ambiti disciplinari sia delle materie fondamentali che di quelle integrative e somma complessiva dei crediti destinati ad entrambe, requisiti di ingresso, caratteristiche della prova finale, sbocchi occupazionali. Per tutti il tetto massimo di crediti è di 120, il numero massimo di esami, previsti per legge, è di 10-12. “L’approvazione è già passata anche al vaglio della Commissione Didattica Paritetica. Il lavoro degli ultimi mesi è stato febbrile, condizionato com’è da vincoli di fattibilità che il Ministero continua a porre in maniera sempre più stringente, imponendo una riduzione dell’offerta didattica. Credo che il lavoro svolto sia ottimo, perché in tutti i casi si è riusciti a preservare il progetto culturale originario. Il Collegio ha lavorato benissimo e i colleghi sono stati pazientissimi visto che le regole del gioco cambiano mentre si gioca”, informa il prof. Piero Salatino, Coordinatore del Collegio dei Presidenti dei Corsi di Laurea.
Affidamenti, apertura bandi, approvazione del nuovo Master in Tecnologie Aeronautiche Aerotech, in collaborazione con la sede di Brindisi dell’Università del Salento, completano i lavori del Consiglio.
Simona Pasquale                                                
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