“Si tratta di una delle poche Commissioni del Dipartimento in cui gli studenti hanno veramente un ruolo uguale a quello dei docenti”. È questa la caratteristica che rende la Commissione Paritetica un unicum all’interno di un Dipartimento. A parlarne in questi termini è stato il Presidente di Commissione a Farmacia, il professor Orazio Taglialatela Scafati il quale sull’organismo introdotto dalla legge Gelmini chiarisce: “non ha poteri di veto, è una commissione consultiva, le cui opinioni non vanno al Dipartimento, ma al Nucleo di Valutazione dell’Ateneo. Riceve dati, li elabora e li trasferisce all’organo centrale”. Monitorare l’offerta formativa e la qualità della didattica, individuare indicatori per valutare l’efficacia degli insegnamenti, svolgere una funzione di osservatorio permanente sull’orientamento e sul tutorato e formulare pareri sulla eventuale attivazione o soppressione dei Corsi di studio: questi alcuni degli obiettivi di una Commissione che, come da regolamento, è costituita da docenti e studenti. Per il Dipartimento di Farmacia, al professor Taglialatela Scafati si sono affiancate le professoresse Filomena Rossi e Rita Santamaria e la ricercatrice Veronica Esposito. All’altro lato del tavolo, invece, si sono seduti Piero Buonanno, Francesco Esposito, Giuseppe Esposito, Ilaria Tessitore e la dottoressa Claudia Finamore, rappresentante dei dottorandi. I lavori sono iniziati da circa un mese: “ogni Corso di studi ha elaborato un rapporto di Riesame, ovvero un documento attraverso il quale si valutano le performance dei corsi nell’erogare la didattica e si verifica come gli studenti si inseriscono nel mondo lavorativo”. Su questi elementi si stanno traendo delle conclusioni. Con una precisazione: “se ci sono delle criticità, è il momento di farle emergere, avanzando delle proposte. Comunque, il bilancio emerso è positivo. Qui da noi ci sono sei Corsi di Laurea, quindi delle criticità diverse, ma gli studenti sono soddisfatti”. Francesco Esposito, rappresentante degli studenti dell’associazione AISF, afferma: “portiamo avanti quelli che sono i pensieri degli studenti. In questo modo possiamo far emergere i punti di forza e quelli negativi, cercando sempre di risolvere le problematiche”. A fargli da eco è Ilaria Tessitore, rappresentante degli studenti dell’associazione Farmaciaunina: “per noi studenti la Commissione Paritetica è una buona possibilità di vedere migliorato il Corso di Laurea che frequentiamo. Si tengono in considerazione i rapporti degli anni scorsi, quindi si verifica se i problemi sono sempre gli stessi, se ce ne sono di nuovi o se ci sono stati dei miglioramenti”.







