Appelli e spazi di socializzazione, le richieste

A tre mesi dalle prime elezioni studentesche al Suor Orsola Benincasa, il bilancio sembra essere positivo. Gli studenti eletti sottolineano la disponibilità di Rettore e Presidi. Un esempio lo fornisce Paolo Mercadante, senatore accademico, studente di Scienze della Formazione “la proroga al 30 aprile del termine per l’iscrizione alle Specialistiche” che consente anche a chi si è laureato in questi ultimi mesi di  proseguire senza intoppi il percorso universitario. Sottolineano l’apertura al dialogo anche Beniamino Daniele, senatore accademico iscritto alla Facoltà di Lettere, ed Elvira De Lucia, rappresentante in Consiglio di Facoltà di Scienze della Formazione (“con il Preside D’Alessandro stiamo iniziano a valutare le problematiche da affrontare”.)    
Una speranza “che l’Università più che un luogo di verifica diventi un luogo di vita, in cui si crei un scambio culturale ed intellettuale perché il modo in cui viviamo l’università rispecchia il modo in cui vivremo il lavoro”, dice Mercadante. Obiettivo che richiede la disponibilità di spazi d’aggregazione. Tant’è che sono state concesse due nuove aule studio ai Vincenziani e si sta lavorando al progetto di un punto ristoro. Una proposta “benevolmente accolta dal Rettore- continua Mercadante- Siamo contenti di poter contare su una sorta di punto ritrovo-ristoro, un bar con tavolini che possa rappresentare una sorta di caffè letterario”.
Un altro progetto: una radio gestita dagli studenti di Scienze della Comunicazione che si ponga come strumento di collegamento e informazione tra gli studenti ma non solo.
Se la radio è ancora in fase di progettazione, è già attivo invece il cineforum, (le proiezioni si tengono il lunedì ed il martedì alle ore 12.30) che nasce “con l’intento di coinvolgere gli studenti in un momento di aggregazione attraverso il dibattito su alcuni temi”, spiega Daniele. ‘Grandi Registi Compagni di Corso’  (film ispirati alle materie di studio della Facoltà di Lettere, ad esempio Il mestiere delle armi, Basquiat) e  ‘Napoli su Pellicola’ (film come Le mani sulla città, Morte di un matematico napoletano).  
Iniziative a parte, l’attenzione degli studenti non può che essere concentrata sulla didattica e gli esami. La richiesta: un appello a dicembre. “Le date attuali non sono sufficienti perché gli studenti non riescono a sostenere tutti gli esami, e quindi nasce l’esigenza di un’altra data. La nostra intenzione è proporre la sostituzione dell’appello di settembre con un appello a dicembre”, spiega Ferdinando Antignani, senatore accademico, studente di Giurisprudenza. Ma su questa questione le opinioni sono divergenti. “L’appello a dicembre è inconciliabile con la didattica- afferma Mercadante- Noi chiediamo piuttosto ordine in sede di appelli come, ad esempio,  l’improrogabilità delle date”.
Un altro problema viene sollevato dalla Facoltà di Lettere: “la segreteria di Conservazione dei Beni Culturali- dice Gianluca D’Avino, rappresentante in Consiglio di Facoltà-  molto spesso nega informazioni agli studenti o le fornisce in maniera superficiale. In diverse occasioni ho dovuto riaccompagnare gli studenti per avere risposte adeguate. Questo è un disservizio molto grave”.
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