Brillanti laureati raccontano la loro esperienza al Mentoring Day

Favorire l’incontro tra giovani studenti e professionisti appartenenti a diversi settori lavorativi, affinché si giunga ad una vera e propria comunità di mentori e protetti. Un progetto per rendere più agevole sia il percorso universitario che l’ingresso nel mondo del lavoro. Ha questo obiettivo il Mentoring Day, iniziativa alla seconda edizione organizzata dalla Facoltà di Giurisprudenza del Parthenope. “E’ un incontro molto importante – ha detto il Rettore Gennaro Ferrara aprendo la manifestazione del 25 febbraio – perché l’Università deve fare sempre più orientamento in entrata e in uscita ed il mentoring è uno degli strumenti più efficaci, è un’attività che deve diventare sistematica. In ogni caso, c’è da dire che il Parthenope è stato sempre vicino ai suoi laureati, alcuni dei quali hanno fatto già da mentori agli studenti”. Per il prof. Federico Alvino, Preside della Facoltà di Giurisprudenza, “il punto vero di questa iniziativa è la condivisione”. “E’ il secondo anno – dice Alvino – che organizziamo questa iniziativa e cercheremo di lavorare sempre più coinvolgendo i servizi Orientamento e Placement d’Ateneo, perché il compito dei docenti non è solo quello di insegnare, piuttosto quello di contribuire a rendere felici le persone”. 
La parola poi passa ai quattro ospiti, laureati brillanti del Parthenope, il cui elemento in comune è l’influenza della figura del mentore nell’ascesa professionale di ognuno. “Poco dopo aver conseguito la laurea – racconta Alessandro Scapicchio, quarantenne laureato in Economia marittima con il massimo dei voti, oggi responsabile dell’accoglienza cruise passengers presso la Terminal Spa a Napoli, azienda che gestisce il business croceristico nel porto di Napoli – ho partecipato alle selezioni per la prima edizione del Master in Nuove Tecnologie, proposto dall’Università stessa. Ho avuto modo di approfondire gli studi, soprattutto la conoscenza della lingua Inglese, indispensabile per poter lavorare in azienda. In seguito, sempre grazie all’Università Parthenope che continuava ad inviare il mio curriculum vitae presso diverse realtà lavorative, insieme a quello di altri candidati ovviamente, ho conosciuto un’agenzia marittima dove ho svolto il ruolo prima di responsabile operativo, poi quello di responsabile del settore import-export. Dopo questa esperienza, sono diventato agente raccomandatario marittimo”. Il percorso di Scapicchio è fatto di successi ma anche di tanto studio e lavoro. “Gli elementi sui quali dovete puntare – consiglia ai ragazzi presenti in aula – sono, prima di tutto, l’impegno e la serietà nello svolgimento di ogni mansione; in secondo luogo, la conoscenza della lingua Inglese e almeno di un’altra lingua, meglio lo Spagnolo; la disponibilità a trasferimenti e anche a lavorare sette giorni su sette e, infine, l’elaborazione di un buon curriculum”. 
L’agenzia marittima è stato il primo sbocco professionale anche per Luigi Di Biase, altro ospite laureato in Economia marittima al Parthenope, oggi responsabile amministrazione e controllo dell’agenzia marittima Comag. “Il segreto per andare avanti – afferma Di Biase – è non fermarsi avanti alle difficoltà e ai sacrifici. Essere uno studente fuori-corso è già un handicap di partenza, in quanto l’Università deve essere un percorso rapido ed efficiente. E poi, puntate sempre ad essere i numeri uno, i protagonisti nel vostro lavoro!”. 
Se qualcuno, tra i ragazzi, sta ancora pensando se valga la pena o meno laurearsi, ci pensa Pia Caliendo, responsabile amministrativa del Royal Continental, a dare una risposta chiara. “L’Università è una palestra di vita, da cui dovete trarre tutti i vantaggi”, afferma la Caliendo, 35 anni, laureata in Economia del commercio internazionale. E sottolinea: “i miei mentori sono stati più docenti incontrati durante il mio percorso accademico: ciascuno di loro ha saputo fornirmi quel background che mi ha consentito di affrontare le dinamiche complesse della realtà aziendale. E allora sì che vale la pena laurearsi”. Quando ci si immette sul mercato del lavoro “occorre tanta umiltà; quando fui assunta dal Royal, inizialmente facevo la ragioniera”. 
La più giovane delle testimonianze arriva da Daniela Licciardo, ventinovenne laureata in Giurisprudenza. “I miei docenti mi hanno sempre dato fiducia, facendomi credere nelle mie capacità soprattutto nei momenti in cui mi sentivo più demotivata – racconta la Licciardo – Grazie alla prof.ssa Assunta Di Vaio, docente di Economia aziendale, la quale mi riferì che alla MSC Crociere ricercavano giovani laureati in Giurisprudenza, ad un mese dal conseguimento della laurea sono stata assunta da questa grande azienda. Mi occupavo del recupero crediti, ma, dentro di me, sentivo che l’azienda non era il mio percorso. Poi, armata di una buona dose di coraggio, ho rassegnato le dimissioni e ho intrapreso la libera professione”.
Per maggiori informazioni sull’attività di mentoring, è possibile inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica facolta.giurisprudenza@uniparthenope.it.
Maddalena Esposito
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