Una gara con un sapore d’altri tempi, un gioco a cui sono legate le memorie dei nostri genitori e dei nostri nonni, per trascorrere un giorno diverso all’università. Si tratta dell’iniziativa Matricole Day Rookie Crazy Race O’Carruocciolo, una corsa di macchinine fai da te, organizzata dall’associazione studentesca Unina, che si è svolta il 27 ottobre nel complesso di Monte Sant’Angelo. “L’idea è nata dalla volontà dell’associazione di accogliere in modo originale e innovativo gli studenti del primo anno ed accompagnarli durante il loro percorso universitario. L’obiettivo è quello di dar vita ad una vera e propria tradizione ripetendo l’evento all’inizio di ogni anno accademico”, dicono Gilda Lubrano e Valentina Cino. Basta un po’ d’impegno per costruire degli eccentrici veicoli mono o biposto, non motorizzati, con carrelli della spesa, bidoni della spazzatura, skateboard e tutto quello che l’immaginazione e la sperimentazione possono far venire in mente per partecipare. “Una rivisitazione del ‘freshman day’ tipico dei college nordamericani”, proseguono i ragazzi dell’associazione. Otto le squadre in gara che ha visto salire sui primi tre gradini del podio le uniche ‘scuderie’ che sono riuscite a tagliare il traguardo sul proprio mezzo. Lungo il percorso, birilli, scatoloni ed un ‘fiocco’ da acchiappare per avere un bonus, rappresentato da un lattina vuota di Red Bull, promotore dell’iniziativa insieme agli studenti. A giudicare stile di gara e prestazione, assegnando un punteggio compreso fra uno e cinque, una giuria composta da studenti, giornalisti e ricercatori. Ecco il podio. Terza classificata, la squadra dell’ASSI (Associazione degli Studenti di Ingegneria), che ha gareggiato con una coloratissima tavola decorata con fotografie e bottiglie di plastica. “Avevamo una scatola piena di bottiglie da riciclare e, in quanto studenti di Ingegneria, ci sembrava giusto partecipare – commenta la pilota Claudia Gelmi, studentessa di Ingegneria Meccanica – È una bella iniziativa, facciamo sempre poco per coinvolgere gli studenti”. Secondi classificati, i Losangioseph. Hanno gareggiato con un carrello della spesa – una scopa a far da timone – spinto a colpi di bastone come una gondola. “Ho partecipato perché l’università va vissuta. È stato divertente lavorare in gruppo per alcune sere intorno ad un progetto. Prima della gara ci siamo conosciuti tutti. E’ importante organizzare queste iniziative soprattutto per chi, come noi, vive tutti i giorni a Monte Sant’Angelo”, sostiene Giuseppe Rosica, studente di Economia Aziendale. Infine, i vincitori, i Leoni di Giuda, i più veloci di tutti, con il loro contenitore per la raccolta differenziata, adattato e colorato. “Avevamo deciso che avremmo vinto o niente, per questo abbiamo ingaggiato lui a sua insaputa”, racconta Alessandro Marciano che ha sfilato davanti al pubblico indossando una vistosa parrucca fatta di treccine, indicando il ‘progettista’, Andrea Iazzetta, studente di Archeologia, iscritto in contumacia, che sottolinea: “meglio non raccontare dove abbiamo trovato il mezzo”. “È divertentissimo passare una notte a costruire”, è il commento finale di Sara Ricci, altro membro della squadra. I vincitori saranno ospiti di una rassegna analoga organizzata dallo sponsor presso l’idroscalo di Milano. Intanto, si festeggia con aperitivi corretti al vodka, nonostante il clima primaverile. Alla gara è seguito, nelle aule T, un contest tra Disc jockeys. Positivi i commenti degli studenti. “E’ un bel modo di staccare la spina dai corsi e dagli impegni di studio”, dice Giuseppe Coppola, iscritto ad Economia Aziendale.







