Maestri, giuristi e da quest’anno anche comunicatori

Sono tre i Corsi di Laurea a numero chiuso al Suor Orsola Benincasa. Due afferiscono alla Facoltà di Scienze della Formazione di cui è Preside il professor Lucio D’Alessandro. Sono: Scienze della Formazione Primaria e Scienze della Comunicazione. Il terzo è Giurisprudenza.
Scienze della Formazione primaria è nato due anni fa per rispondere all’esigenza creata dalla nuova normativa, che ha profondamente trasformato la tradizionale figura del maestro, prevedendo, tra l’altro, che chi voglia svolgere questa professione debba essere in possesso della laurea. E’, dunque, un Corso di Laurea specificamente destinato alla formazione dei maestri, tanto di quelli delle scuole materne, quanto di quelli delle scuole elementari. Soprattutto, sottolinea il professor D’Alessandro, è un Corso di Laurea che garantisce a chi lo frequenta fino alla laurea un rapido inserimento nel mondo della scuola. “Il numero delle immatricolazioni -sottolinea- è stato programmato come al solito sulla base dell’offerta di lavoro che si verificherà nelle scuole pubbliche della Campania a partire dal primo anno di laurea degli iscritti, che per quelli del prossimo autunno sarà il 2004”. Scienza della Formazione primaria dura infatti quattro anni e prevede, per ciascuno studente, un impegno pari a 2162 ore di formazione, 432 ore per tirocinio didattico e 216 ore per attività di laboratorio. Per l’anno accademico 2000/2001, così come per il precedente, sono stati previsti 550 posti a disposizione delle matricole. Le selezioni si svolgeranno il 14 settembre. “Ci si può iscrivere alla prova fino all’inizio di settembre”, spiegano in presidenza. La prova di ammissione consiste in un quiz a risposta multipla finalizzato ad accertare la presenza, nei candidati, dei requisiti di cultura generale indispensabili ad intraprendere con buone possibilità di successo il cammino universitario. Negli anni scorsi, peraltro, la prova non è stata effettuata, perché non si è mai raggiunto il tetto massimo delle immatricolazioni che era stato fissato. Sono entrati tutti, senza bisogno di selezione alcuna. Una stranezza, per un Corso di Laurea che, come detto, più di tanti altri offre certezze sotto il profilo occupazionale. Ma anche, forse, la spia della disaffezione e della scarsa considerazione della quale oggi gode, in Italia, una professione come quella dell’insegnante, che pure sarebbe centrale, affascinante e delicata. “Probabilmente la novità di Scienze della Formazione Primaria ancora non è stata capita”, commenta il Preside D’Alessandro. 
Dura, come detto, quattro anni. Al termine del biennio comune lo studente deve effettuare la scelta dell’indirizzo tra scuola materna e scuola elementare. Pedagogia, Storia, Diritto, Sociologia sono alcune delle discipline che affrontano gli studenti. Poi ci sono i laboratori didattici e soprattutto i tirocini, sui quali il Preside si sofferma. “Sono essenziali, perché offrono allo studente l’opportunità di verificare sul campo le conoscenze che hanno appreso in aula”. Infine, una curiosità: è probabilmente il Corso di Laurea nel quale la percentuale di studentesse è maggiore, rispetto al totale degli iscritti. 
Numero chiuso anche per Scienze della Comunicazione, la grande novità didattica che il Suor Orsola Benincasa propone per il prossimo anno accademico. Mentre Ateneapoli va in stampa, il 29 giugno, si riunisce il Consiglio della facoltà di Scienze della Formazione per fissare la data in cui si svolgeranno le selezioni. Potrebbe essere il 20 settembre, se saranno rispettate le anticipazioni fornite dallo stesso Preside D’Alessandro. Le iscrizioni dei candidati alla prova saranno accettate in segreteria a partire dalla seconda metà di luglio e fino ai primi giorni di settembre. Per il 2000/2001, salvo variazioni dell’ultima ora, saranno trecento i posti a disposizione di chi vorrà iscriversi al primo anno di un Corso di Laurea che punta a formare professionisti del settore della comunicazione. “Dopo un triennio di formazione generale avremo due indirizzi specialistici -ricorda il preside D’Alessandro- Il primo, Estetico, si rivolge a chi abbia particolari interessi verso la tradizione teatrale, scenografica e dello spettacolo. L’indirizzo Pedagogico, invece, verte sui temi dell’educazione all’uso dei media e sull’educazione attraverso i media”. Ulteriori indiscrezioni, in attesa del Consiglio di Facoltà di fine giugno, D’Alessandro preferisce evitarle. Non è escluso, ad ogni modo, che parta anche uno specifico indirizzo in Comunicazione Pubblica. Analogamente a Scienze della Formazione primaria, Scienze della Comunicazione integra la preparazione teorica degli studenti con lo svolgimento di stage presso enti, imprese e strutture che fanno della comunicazione la loro ragion d’essere. Sono in corso, per esempio, contatti che, se andranno a buon fine, consentiranno agli studenti di svolgere stage alla Rai ed in una delle maggiori aziende di telefonia mobile italiane. In Campania esiste già un corso di Scienze della Comunicazione, presso l’Ateneo di Salerno, impostato però prevalentemente sulla formazione di professionisti della comunicazione d’impresa.
Giurisprudenza è il terzo Corso di Laurea a numero chiuso. Afferisce all’omonima Facoltà, istituita due anni fa. Preside è il professor Francesco Caruso. In Facoltà è già stato programmato, nei minimi dettagli, l’avvio del prossimo anno accademico. Trecento, come nel 1999/2000, le matricole che saranno ammesse ad iscriversi al primo anno del Corso di Laurea. Il test di ammissione – quiz a risposta multipla tesi a saggiare la cultura generale dei candidati – si svolgerà il prossimo 20 settembre. Cinque giorni più tardi, il 25 settembre, sarà affissa la graduatoria degli ammessi, i quali avranno poi tempo dal 26 settembre fino al 5 ottobre per immatricolarsi. I corsi iniziano il 7 ottobre e sono organizzati per moduli, Significa, in pratica, che si seguono le lezioni e si danno esami in fasi distinte. Una caratteristica, questa, che il Preside Caruso reputa essere particolarmente qualificante, nell’ambito dell’offerta formativa della facoltà. Le discipline di Giurisprudenza sono naturalmente quelle tipiche. Diritto in quantità (privato, pubblico, internazionale, amministrativo, solo per citare qualche esempio), Economia politica, Scienza delle Finanze. Il tutto, è un’altra peculiarità che Caruso ama sottolineare, con una particolare attenzione alla formazione di un giurista competitivo anche in uno scenario europeo ed internazionale. Non è un caso, allora, che tra i 23 esami previsti ne sia stato inserito uno di Lingua Inglese e che gli iscritti al primo anno dovranno seguire le lezioni di Informatica in laboratorio. Non si concluderanno con un esame vero e proprio, ma prevedono una serie di verifiche intermedie.
Fabrizio Geremicca
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