“Non siamo degli alieni”

“I nostri professori non si limitano a fornirci nozioni sulla propria disciplina, ma insegnano a 360 gradi”, spiega Antonio, al terzo anno in Fisica, che ha anche qualche consiglio per i nuovi iscritti: “non ci sono esami più difficili o più semplici. Hanno tutti la propria importanza, per cui studiate bene e passo passo”. Qualche piccola lamentela inerente l’organizzazione viene da Claudia, al terzo anno di Fisica: “le strutture, aule e laboratori, non sono sempre adeguate, ma in compenso i docenti sono estremamente disponibili, qualsiasi richiesta abbiamo”. “Fisica non è un Corso diverso dagli altri, basta fare quei piccoli sacrifici. Non siamo degli alieni ma studenti come gli altri, sicuramente, però, superiori ai matematici”, scherza Gennaro, rimarcando antiche rivalità. Consigli per una brillante carriera? “Concentratevi sullo studio. Il carico non è eccessivo, ma studiare non è una passeggiata ed occorre farlo passo passo”. Se proprio dovesse trovare una pecca al suo Dipartimento, Gennaro la identifica nelle strutture: “non sono funzionali. La biblioteca chiude alle 4 del pomeriggio e i laboratori non hanno una strumentazione adeguata”. Anche Stefano, al secondo anno di Fisica, spende ottime parole per il suo Dipartimento: “essendo in pochi, siamo molto seguiti ed è anche più facile avere accesso ad opportunità come l’ERASMUS”. L’aspetto migliore, a suo dire, restano comunque i docenti: “ci danno il loro numero di cellulare, l’e-mail, non si limitano al ricevimento ma ci seguono in tutto per tutto, cercano di ampliare i nostri orizzonti. Ad esempio siamo stati a visitare anche i laboratori del Gran Sasso”. In fatto di esami, Stefano metterebbe in guardia i suoi futuri colleghi da Fisica II: “è un esame abbastanza tosto. Non bisogna limitarsi agli ultimi giorni, ma studiare tutto l’anno per passare questo scoglio”. Giovanni, al primo anno di Fisica, è categorico: “impegnatevi dall’inizio e, anche se avete delle solide basi scientifiche, non date nulla per scontato”. I docenti? “Con noi hanno un rapporto ottimo e sono molto umani”. I matematici confermano quanto affermato dai propri colleghi. Francesco, al secondo anno, afferma: “è necessario seguire. Abbiamo una grande libertà di scelta per gli esami, ma state attenti a fare delle scelte sensate, così da costruirvi un profilo coerente”. Carmine, secondo anno, aggiunge: “dovete essere appassionati. Non fate questa scelta solo in vista di un ottimo futuro lavorativo o vivrete lo studio come una sorta di condanna”. Altrettanto importante: “seguire e non limitarsi ad uno studio mnemonico, ma cercare di capire quello che state studiando”. La rivalità con i Fisici? “Ci detestano perché vinciamo sempre noi quando giochiamo a calcio”.
 
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