Due le novità con le quali il Suor Orsola Benincasa conta di migliorare l’accoglienza agli studenti, nel corso dell’anno accademico che sta per iniziare. Una riguarda l’auspicato completamento dei lavori nel complesso di S. Caterina. Ospiterà la Facoltà di Lettere e consentirà di liberare spazi utilizzabili per aule studio. Proprio quello che manca, in un ateneo ricavato in un ex convento, con tutti i limiti di spazio che questo comporta.
La seconda novità è di tipo informatico (responsabile del progetto, il direttore amministrativo Antonio Cunzio). Il Suor Orsola, come noto, dispone del sito internet www.unisob.it “Da quest’ anno -spiegano in Segreteria Didattica-, gli studenti potranno compilare il loro piano di studi direttamente in rete. Questo eviterà o comunque limiterà le code agli sportelli della segreteria. Resta confermata la possibilità di prenotare gli esami in rete oppure attraverso i touch screen di ateneo. Sempre in rete, lo studente può richiedere alcuni certificati, per esempio quelli d’iscrizione. Dopo due o tre giorni passa a ritirarli in segreteria studenti. L’obiettivo è di ampliare la gamma di certificati che possono essere richiesti in rete”.
Nessuna novità positiva, invece, almeno per il momento, per quanto concerne la mensa studenti. E’ una delle storiche piaghe del Suor Orsola, che non ha mai avuto una mensa propria ed è stato spesso costretto ad appoggiarsi, con costi notevoli e qualità scadente dei pasti, presso alcuni ristorantini della zona. Scaduta l’ultima convenzione, gli iscritti sono rimasti completamente sprovvisti del servizio. Ci si arrangia come si può; tra panini consumati frettolosamente per strada e rapidi snack. L’Edisu Napoli 1, da questo orecchio, non vuol sentire ragioni e le rimostranze degli studenti cadono regolarmente nel vuoto.
La seconda novità è di tipo informatico (responsabile del progetto, il direttore amministrativo Antonio Cunzio). Il Suor Orsola, come noto, dispone del sito internet www.unisob.it “Da quest’ anno -spiegano in Segreteria Didattica-, gli studenti potranno compilare il loro piano di studi direttamente in rete. Questo eviterà o comunque limiterà le code agli sportelli della segreteria. Resta confermata la possibilità di prenotare gli esami in rete oppure attraverso i touch screen di ateneo. Sempre in rete, lo studente può richiedere alcuni certificati, per esempio quelli d’iscrizione. Dopo due o tre giorni passa a ritirarli in segreteria studenti. L’obiettivo è di ampliare la gamma di certificati che possono essere richiesti in rete”.
Nessuna novità positiva, invece, almeno per il momento, per quanto concerne la mensa studenti. E’ una delle storiche piaghe del Suor Orsola, che non ha mai avuto una mensa propria ed è stato spesso costretto ad appoggiarsi, con costi notevoli e qualità scadente dei pasti, presso alcuni ristorantini della zona. Scaduta l’ultima convenzione, gli iscritti sono rimasti completamente sprovvisti del servizio. Ci si arrangia come si può; tra panini consumati frettolosamente per strada e rapidi snack. L’Edisu Napoli 1, da questo orecchio, non vuol sentire ragioni e le rimostranze degli studenti cadono regolarmente nel vuoto.







