E’ giunto alla sua seconda edizione il progetto ‘Schola’ dell’Università di Salerno, presentato durante l’incontro del 18 maggio. Nell’ambito del settore orientamento del PON, il Ministero dell’Università ha scelto l’esempio di Salerno come esperienza di successo. Il progetto, coordinato dal Centro di Orientamento e Tutorato dell’Ateneo, è stato introdotto con la proiezione di un video che ha visto come protagonisti il Rettore Raimondo Pasquino e la prof.ssa Mariagiovanna Riitano, ordinario di Geografia economico-politica e direttrice del CAOT.
“Grazie ai finanziamenti del Ministero abbiamo avuto – sottolinea il Rettore Pasquino- la possibilità di raggiungere degli obiettivi che ci hanno permesso di testare i nostri studenti e dare loro supporto per la didattica e la formazione”.
‘Schola’ è servito per intessere una serie di rapporti di collaborazione con diversi soggetti presenti sul territorio, scuole, enti e imprese per potenziare il ruolo formativo dell’Università.
“L’idea fondante delle iniziative – spiega la prof.ssa Riitano- fa riferimento ad un processo di formazione che consenta agli studenti di sviluppare conoscenze, metodologie e competenze aggiuntive, finalizzate a favorire una scelta motivata e consapevole della Facoltà, un percorso universitario più veloce, nonché un più rapido inserimento nel mondo del lavoro”.
Orientamento in entrata, in itinere ed in uscita: sono questi i tre ambiti di azione del progetto che si sviluppano attraverso oltre venti attività e che finora hanno interessato oltre 86mila persone. Destinata agli studenti delle oltre 600 scuole superiori del salernitano ‘Bussola’, l’iniziativa di orientamento in entrata guidata dalla prof.ssa Rosalba Normando che si è articolata in corsi formativi sui percorsi didattici universitari, seminari di preparazione alla scelta della facoltà che hanno raggiunto oltre 27mila studenti, un test di autovalutazione on-line cliccato da oltre 20mila ragazzi, ‘una giornata all’università’ visita guidata nell’Ateneo che ha visto la partecipazione di 6mila persone tra studenti e docenti. Si chiama ‘Help’, invece, il programma di orientamento in itinere coordinato dal prof. Vincenzo Piluso che, attraverso corsi di sostegno per specifiche difficoltà individuali e un servizio di counseling, corre in soccorso di circa 3.800 universitari. Per indirizzare i laureati e laureandi al mondo del lavoro c’è ‘Itaca’, la terra irraggiungibile: il prof. Mauro Caputo, responsabile del progetto, coordina i corsi di realizzazione d’impresa, di orientamento alle carriere, di imprenditoria femminile e di informatica. “Abbiamo già svolto due edizioni del progetto- spiega Caputo- coinvolgendo 60 tra laureati e laureandi con una ricaduta di circa il 20% di nuove attività imprenditoriali sul territorio nel settore turistico e nel terziario”. Ancora ‘Orientare gli Orientatori’ curato dalla prof.ssa Maria Grimaldi è diretto all’aggiornamento degli operatori dell’orientamento e dei docenti.
La nuova edizione di ‘Schola’ è partita a marzo con due seminari sulle singole Facoltà dell’Ateneo ad Eboli e a Nocera e, proprio mentre andiamo in stampa, il 28 e 31 maggio, sono in fase di avvio, rispettivamente, i corsi di realizzazione d’impresa e di specializzazione per gli insegnanti.
“Grazie ai finanziamenti del Ministero abbiamo avuto – sottolinea il Rettore Pasquino- la possibilità di raggiungere degli obiettivi che ci hanno permesso di testare i nostri studenti e dare loro supporto per la didattica e la formazione”.
‘Schola’ è servito per intessere una serie di rapporti di collaborazione con diversi soggetti presenti sul territorio, scuole, enti e imprese per potenziare il ruolo formativo dell’Università.
“L’idea fondante delle iniziative – spiega la prof.ssa Riitano- fa riferimento ad un processo di formazione che consenta agli studenti di sviluppare conoscenze, metodologie e competenze aggiuntive, finalizzate a favorire una scelta motivata e consapevole della Facoltà, un percorso universitario più veloce, nonché un più rapido inserimento nel mondo del lavoro”.
Orientamento in entrata, in itinere ed in uscita: sono questi i tre ambiti di azione del progetto che si sviluppano attraverso oltre venti attività e che finora hanno interessato oltre 86mila persone. Destinata agli studenti delle oltre 600 scuole superiori del salernitano ‘Bussola’, l’iniziativa di orientamento in entrata guidata dalla prof.ssa Rosalba Normando che si è articolata in corsi formativi sui percorsi didattici universitari, seminari di preparazione alla scelta della facoltà che hanno raggiunto oltre 27mila studenti, un test di autovalutazione on-line cliccato da oltre 20mila ragazzi, ‘una giornata all’università’ visita guidata nell’Ateneo che ha visto la partecipazione di 6mila persone tra studenti e docenti. Si chiama ‘Help’, invece, il programma di orientamento in itinere coordinato dal prof. Vincenzo Piluso che, attraverso corsi di sostegno per specifiche difficoltà individuali e un servizio di counseling, corre in soccorso di circa 3.800 universitari. Per indirizzare i laureati e laureandi al mondo del lavoro c’è ‘Itaca’, la terra irraggiungibile: il prof. Mauro Caputo, responsabile del progetto, coordina i corsi di realizzazione d’impresa, di orientamento alle carriere, di imprenditoria femminile e di informatica. “Abbiamo già svolto due edizioni del progetto- spiega Caputo- coinvolgendo 60 tra laureati e laureandi con una ricaduta di circa il 20% di nuove attività imprenditoriali sul territorio nel settore turistico e nel terziario”. Ancora ‘Orientare gli Orientatori’ curato dalla prof.ssa Maria Grimaldi è diretto all’aggiornamento degli operatori dell’orientamento e dei docenti.
La nuova edizione di ‘Schola’ è partita a marzo con due seminari sulle singole Facoltà dell’Ateneo ad Eboli e a Nocera e, proprio mentre andiamo in stampa, il 28 e 31 maggio, sono in fase di avvio, rispettivamente, i corsi di realizzazione d’impresa e di specializzazione per gli insegnanti.







