“Alla metà del mese avremo un Consiglio di Facoltà nel corso del quale discuteremo un documento preparato da un’ampia Commissione” anticipa il prof. Alberto Di Donato, Preside di Scienze, riferendosi all’intensa attività che da diversi mesi si svolge in facoltà. Il nuovo documento si prefigge di raggiungere essenzialmente due obiettivi: anticipare le modifiche che il decreto ministeriale 270, una volta entrato in vigore, apporterà ai regolamenti e agli ordinamenti relativamente all’autonomia didattica degli atenei e approntare delle misure volte a migliorare la sostenibilità degli esami da parte degli studenti. “Per quanto riguarda il primo aspetto, se la facoltà approverà questo documento, gli effetti non avranno un’incidenza immediata. È il tentativo di preparare delle modifiche sulla base dell’esperienza che abbiamo maturato in questi anni” prosegue il Preside. Il secondo aspetto, invece, potrebbe avere effetti sensibili già a partire dal prossimo anno perché si tratta di misure volte a cercare di evitare il disorientamento generato dall’eccessiva frammentazione dei corsi. “C’è un forte impegno a migliorare la didattica in generale, quella del primo anno in particolare, perché gli studenti hanno bisogno di cure maggiori” sottolinea Di Donato. Le linee guida di questa seconda parte del provvedimento riguardano la realizzazione di un servizio di tutorato che permetta di seguire il percorso individuale degli studenti. Tra le proposte, c’è quella di introdurre delle prove d’ingresso non selettive per saggiare la preparazione degli studenti e aiutare questi ultimi a capire la loro preparazione. Servirà a programmare dei corsi di introduzione agli insegnamenti e dei corsi di recupero, maggiormente mirati. “Abbiamo osservato e ragionato sulle cose accadute in questi anni per coglierne tutti gli aspetti, sia positivi che negativi” aggiunge il Preside. Individuare le aree disciplinari e raggruppare in settori omogenei i Corsi di Laurea è uno degli obiettivi del progetto nel suo complesso. “In questo modo, per tutte le materie di base, potremo fornire un corso comune nei contenuti e dedicarvi molti più professori” conclude il Preside.
Simona Pasquale
Simona Pasquale







