Sport elettronici, il CUS ha una squadra di calcio

Il calcio ai videogiochi. La modalità è Pro club: undici giocatori in carne e ossa comunicano tra loro attraverso internet e, in base al proprio ruolo in campo, hanno la possibilità di gestire con il joystick i movimenti di soltanto uno degli altrettanti avatar sul rettangolo verde (simili per fisionomia a chi preme i tasti). Il CUS Napoli, che da pochi mesi ha iniziato a strizzare l’occhio agli eSport, ha una sua squadra di calcio virtuale iscritta alla Lega Serie A di VPG (Virtual Pro Gaming) Italia. Colori sociali: interamente rossa la prima maglia, richiamando le tinte del CUS. Bianca con bordi dorati la divisa da trasferta. Salvatore Urbano, matricola di Economia e Commercio della Federico II, è il difensore centrale e il social media manager: “mi occupo delle comunicazioni on-line. Ho trovato l’annuncio del CUS Napoli che era alla ricerca di componenti e l’ho proposto agli altri. La squadra è nata dall’unione di più capitani provenienti da altri team che hanno portato in rosa propri giocatori”. Esordio il 29 ottobre bagnato con la vittoria contro il WolvLions Team per 1 a 0 con gol dell’attaccante Enrico Schioppa. Ancora Salvatore: “è stata un’esperienza grandissima. Siamo scesi in campo e abbiamo vinto. Non ce lo aspettavamo perché è da poco che giochiamo insieme”. La partita, infatti, è stata preceduta da circa tre settimane di allenamento: “ci alleniamo tutti i giorni, dal dopocena fino a quando non ci siamo stancati”. Il training è una vera e propria “emulazione del calcio reale, con preparazione degli schemi, consigli per ogni reparto, esercizi sul modulo di gioco”. Hanno scelto di rappresentare il CUS Napoli: “perché è una realtà sportiva e universitaria importante della nostra città. Io sono di Bagnoli. Il CUS è a pochi passi da casa mia, per me è come difendere il mio quartiere”. L’auspicio è che questo sia solo il primo mattone di un percorso lungo tutta la penisola: “l’obiettivo per l’anno prossimo è organizzare un campionato in tempo reale che faccia sfidare i CUS di tutta Italia”. Chi nel frattempo volesse aggiungersi alla squadra può avanzare la propria candidatura, rigorosamente on-line, via Twitter, contattando CUS Napoli eSport (stesso profilo per il canale Youtube), o Facebook, cliccando CUS Original eSport. Prima, però, “occorre aspettare la prossima sessione di calciomercato, che dovrebbe aprirsi a gennaio”. Cosa manca al team? Risponde Marco Gragnaniello, laureato in Relazioni internazionali alla Federico II. È il mediano e l’allenatore in campo della squadra: “abbiamo perso il secondo portiere e lo abbiamo sostituito in fretta. Ci servirebbe qualcuno in quel ruolo e un centrocampista centrale di qualità che sappia impostare l’azione e abbia una buona visione di gioco”. Le nuove leve andrebbero a integrarsi nel modulo con 3 difensori, 5 centrocampisti e 2 attaccanti voluto dal Mister: “è una disposizione in campo che ci permette di essere molto più compatti dietro e di sviluppare al meglio il nostro gioco”. Marco ha iniziato a giocare in modalità on-line da poco più di due anni: “sono un neofita rispetto ad altri. Ho partecipato a diversi tornei per migliorare”. Sul nuovo team del CUS: “dimostra che ad alti livelli sta crescendo l’attenzione per gli eSport. È un’attività che permette a persone anche lontane di stare insieme. Basti pensare che un nostro giocatore è di Palermo e vive in Germania. Questo sport è un punto di incontro sociale”. 
Ciro Baldini
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