Studi specifici e tanto tirocinio per i Corsi Triennali

Iscriversi a Farmacia e non avere l’intenzione di diventare farmacista. Non si tratta di un paradosso. L’Università Federico II, infatti, oltre ai due Corsi a ciclo unico di durata quinquennale in Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche, permette agli studenti di scegliere tra tre percorsi di studio di durata triennale. Si tratta delle lauree in Controllo di qualità, Informazione scientifica sul farmaco e sui prodotti diagnostici e Scienze erboristiche. 
I Corsi sono professionalizzanti e forniscono competenze di carattere chimico, biologico e farmacologico a chi intende dedicarsi ad attività come il monitoraggio dei farmaci, l’informazione scientifica o la consulenza per le aziende che si occupano della produzione di piante a scopo medicinale.
Per iscriversi bisogna prima superare lo scoglio del test di ammissione che, quest’anno, si terrà il 6 settembre alle ore 9 nel complesso universitario di Monte Sant’Angelo, a Fuorigrotta. Il numero programmato, infatti, consente l’iscrizione soltanto a 150 matricole per ognuno dei Corsi di Laurea.
A disposizione dei candidati diversi strumenti per poter arrivare al meglio a questa prova, come spiega la professoressa di Chimica organica Patrizia Ciminiello: “per prepararsi al test c’è tempo a sufficienza anche per chi comincia a studiare dopo la maturità. Questo perché la prova è incentrata sulle materie base del Corso di Laurea e su tutte quelle conoscenze che gli studenti avrebbero già dovuto acquisire alle superiori. Chi vuole esercitarsi può farlo sul sito della Facoltà. Sono state messe a disposizione le quattromilacinquecento domande dalle quali verranno selezionate quelle per il test”. 
Poche sono le differenze rispetto alla prova che sosterranno coloro che intendono accedere a uno dei due Corsi di Laurea Magistrale: “è lo stesso pool di domande della quinquennale, però alla Triennale sono sessanta quesiti ai quali rispondere in altrettanti minuti (per i Corsi a ciclo unico, invece, sono previste 80 domande e un’ora e mezza di tempo). I quiz a risposta multipla si basano su biologia (25), chimica (25), fisica (5) e matematica (5)”.
Diversa è la spendibilità nel mondo del lavoro dei tre Corsi: “Controllo di qualità porta a un inserimento nelle industrie del settore alimentare, cosmetico, farmaceutico e di altri campi di produzione. Al termine del percorso di studi, i ragazzi devono realizzare un elaborato finale presso un’azienda convenzionata. I più capaci hanno la possibilità di vincere borse di studio per continuare questa attività”. Più ridotte sono le possibilità di chi sceglie l’informazione scientifica: “gli studenti si occupano delle materie di base, delle caratteristiche del farmaco e dei prodotti diagnostici. Questa preparazione permette di raccogliere tutte le informazioni che verranno trasferite successivamente al medico di base. Per gli informatori l’ingresso nel mondo del lavoro è più difficile”.
Più indirizzati verso il commercio sono, invece, i laureati in Scienze erboristiche: “gli studenti sono preparati alla commercializzazione dei prodotti a base di piante officinali, ossia di piante dalle quali vengono estratte sostanze attraverso l’attività biologica. Per loro è possibile un inserimento in strutture sia pubbliche che private”. Non solo teoria: “dal secondo anno ci sono laboratori pratici e un periodo di tirocinio adatto al particolare settore che si sceglie”.
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