Tirocini in vista per otto laureati o laureandi in Ingegneria. Si tratta del progetto Lavoro&Sviluppo di Italia Lavoro SpA, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Gli otto fortunati svolgeranno un programma di ricerca sotto la supervisione di un tutor nominato dal Direttore del Dipartimento. Coordinatore: il docente d’Ingegneria Gestionale Renato Passaro. “L’esperienza formativa è diretta ad agevolare la conoscenza del mondo del lavoro e facilitarne l’inserimento. Principalmente è rivolta a coloro che stanno per terminare il terzo anno, ma non esclude gli altri”, spiega. I partecipanti svolgeranno progetti di ricerca sul campo: “attraverso il contatto diretto con aziende. Ad esempio, chi svolge una tesi sulla raccolta dei rifiuti, mi darà una mano nel reperire dati inerenti, intervistando imprenditori impegnati nel riciclaggio”. Ai tirocini è prevista la frequenza obbligatoria giornaliera: “durano cinque mesi, fino alla fine di luglio. Non prevedono retribuzione. Il lavoro di tesi svolto sull’argomento costituirà la parte didattica”.
Non finiscono qui le iniziative volte ad un primo contatto con il mondo del lavoro. Ne è un esempio calzante il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale: “partiranno seminari nell’ambito dell’insegnamento ‘Gestione delle Innovazioni e dei progetti’. Ospiteremo imprese e studiosi che vengono a trattare temi legati alle aziende di settore aeronautico, energetico o investitori sul tema delle Start up, essendo io il responsabile della Start Cup Campania per il nostro Ateneo”, continua il prof. Passaro. Gli ospiti porteranno la loro esperienza durante le ore di lezione e in orario extracurriculare. “Le idee innovative fanno parte del programma del corso. Durante i seminari esporremo le metodologie di lavoro, per una cerniera tra il mondo universitario delle conoscenze teoriche e l’applicazione pratica, improntata sulla progettazione di nuovi prodotti, poiché il Project Management e l’innovazione sono i pilastri dell’ingegneria”. Verranno, infatti, forniti i principali modelli concettuali per consentire ai ragazzi di progettare qualcosa d’innovativo nel campo dell’impresa, valorizzarlo e gestirlo. “Impareranno a strutturare un Business Plan attraverso un laboratorio in cui lo studente non è più un recettore passivo, ma un attore, che può proporre suoi modelli d’impresa”.
Non finiscono qui le iniziative volte ad un primo contatto con il mondo del lavoro. Ne è un esempio calzante il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale: “partiranno seminari nell’ambito dell’insegnamento ‘Gestione delle Innovazioni e dei progetti’. Ospiteremo imprese e studiosi che vengono a trattare temi legati alle aziende di settore aeronautico, energetico o investitori sul tema delle Start up, essendo io il responsabile della Start Cup Campania per il nostro Ateneo”, continua il prof. Passaro. Gli ospiti porteranno la loro esperienza durante le ore di lezione e in orario extracurriculare. “Le idee innovative fanno parte del programma del corso. Durante i seminari esporremo le metodologie di lavoro, per una cerniera tra il mondo universitario delle conoscenze teoriche e l’applicazione pratica, improntata sulla progettazione di nuovi prodotti, poiché il Project Management e l’innovazione sono i pilastri dell’ingegneria”. Verranno, infatti, forniti i principali modelli concettuali per consentire ai ragazzi di progettare qualcosa d’innovativo nel campo dell’impresa, valorizzarlo e gestirlo. “Impareranno a strutturare un Business Plan attraverso un laboratorio in cui lo studente non è più un recettore passivo, ma un attore, che può proporre suoi modelli d’impresa”.







