Veterinaria il 13 vota per il Preside

Mercoledì 13 giugno anche Veterinaria va al voto per il Preside. Tra istanze di rinnovamento, soprattutto dei professori associati e dei ricercatori, “di un percorso di democrazia e di trasparenza”, in continuità con la gestione del Preside Franco Roperto, con il prof. Alessandro Fioretti, 47 anni, docente di discipline aviarie, già VicePresidente del Polo della Vita, e il ritorno ai capi scuola, alla generazione dei 60-70enni che hanno fatto la storia della facoltà, ma anche prodotto tanti squilibri, al punto da essere messi sotto accusa sei anni fa da una apposita Commissione della Comunità Europea. Candidato, volente o nolente, di quest’area è il 63enne Luigi Zicarelli, docente di Scienze Zootecniche.
70 i votanti: 55 fra professori ordinari e associati, 8 ricercatori, 5 studenti, 2 del personale tecnico-amministrativo. Movimenti sono in corso nei due schieramenti. Quello di Zicarelli, forte di figure storiche come l’ex Preside Pelagalli e il prof. Potena, area che nei mesi scorsi ha cercato di vincolare la gestione futura della Facoltà, attraverso la fusione di due grossi Dipartimenti, Zootecnica (Piccolo e Zicarelli) e Strutture, Funzioni e Tecnologie Biologiche (Staiano e Scala). “Un accordo oligarchico e poco trasparente, per ora saltato, ma occorre tenere gli occhi aperti sul futuro” così lo ha bollato l’ex membro del Consiglio di Amministrazione e leader storico dei ricercatori Angelo Genovese: “laddove prevalgono gli interessi di antiche gerarchie, io preferisco trasparenza, ricambio generazionale e confronto democratico”. “Nulla di personale, ma posizioni trasparenti” aggiunge. Fioretti, fautore di un rinnovamento soft, che non preoccupi i vecchi della facoltà (divisi all’interno da interessi di settore e personali), pensa ad una “cogestione della facoltà, con regole condivise, su un progetto di cui tutti si sentano parte”. Ed ha realizzato in questi giorni “un accordo alla luce del sole” come è stato definito, con l’area Vet 01, Anatomia degli Animali, un’area che in passato ha spadroneggiato, oggi meno influente ma comunque numerosa. Si va dunque al voto con un testa a testa, con Zicarelli che ad Ateneapoli ad aprile si dichiarava “un veterinario dai piedi ai capelli”, e con un’idea di contrattazione “con il rettore, su sede e finanziamenti”.
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