Camerun, Filippine, Iran, Pakistan, Grecia, Spagna, Bulgaria sono alcuni dei paesi di provenienza degli immatricolati al Corso di studi in Biology for One Health, che è stato attivato quest’anno per la prima volta dal Dipartimento di Biologia ed è in inglese. Gli italiani sono tre. Si tratta di una Laurea Triennale che è coordinata dalla prof.ssa Giulia Maisto.
“È un Corso di Laurea a numero programmato – spiega la docente – e noi avevamo fissato il limite di 75 nuove iscrizioni. Abbiamo avuto alla fine 31 iscritti al primo anno e considero questo dato soddisfacente perché lo scorso anno non avevamo avuto molto tempo per far conoscere la nuova proposta didattica. I passaggi burocratici indispensabili ad ottenere tutte le autorizzazioni necessarie all’attivazione di Biology for One Health si erano infatti conclusi non molto prima della pubblicazione del bando per le candidature all’immatricolazione. Nonostante ciò, le richieste sono pervenute e si è formata una classe con numeri accettabili.
Tra l’altro è composta per la maggior parte da ragazzi molto giovani. Ora è in preparazione il nuovo bando per selezionare coloro i quali si immatricoleranno nel prossimo anno accademico e credo che le richieste saranno più numerose di quanto siano state alla prima esperienza”. Biology for One Health propone corsi annuali e non semestrali ed è dunque prematuro, secondo quanto afferma la prof.ssa Maisto, tracciare già un bilancio, sia pure provvisorio, relativo ai risultati che stanno conseguendo gli immatricolati. “Posso tuttavia dire – prosegue la docente – che la frequenza in aula è elevata, che gli studenti si mostrano motivati ed interessati, che tutte le attività previste di didattica frontale e di laboratorio nel Complesso di Monte Sant’Angelo – il Corso di Studi prevede 16 ore di laboratorio per ciascun insegnamento – si stanno svolgendo secondo il programma.
Insomma, non ho cattive notizie né me ne arrivano dagli studenti e dai colleghi che tengono i corsi al primo anno e questo, per una proposta didattica che è partita da poco, è molto positivo. Vedremo poi tra un paio di mesi, quando comincerà la sessione di esami, quali saranno i risultati. Sono ottimista che gli studenti affronteranno al meglio le prove”. Il nuovo bando in previsione delle immatricolazioni del prossimo anno accademico confermerà il numero massimo di immatricolati che è stato adottato per l’anno accademico in corso: 75 i posti disponibili.
Anche questa volta 45 saranno destinati a persone che vivono nell’Unione Europea e 35 a ragazze e ragazzi che vivono nel resto del mondo.
Nel Dipartimento di Biologia, intanto, sono in corso le attività destinate agli studenti reduci dal semestre filtro per immatricolarsi a Medicina, ad Odontoiatria o a Veterinaria i quali, non avendo superato i test nello scorso autunno, hanno poi ripiegato sull’immatricolazione al Corso di Laurea che avevano indicato come seconda opzione.
“Nell’ambito della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base – riferisce il prof. Gionata De Vico, Direttore del Dipartimento – sono state previste attività di recupero in relazione alla matematica e alla chimica. Il corso di Matematica è stato programmato tra inizio febbraio e inizio marzo. Quello di Chimica Generale e Inorganica e Laboratorio si svolgerà a partire dall’inizio di marzo”. La finalità di tali attività è consentire il recupero dei corsi di Matematica e di Chimica Generale ed Inorganica e Laboratorio già erogati nel primo semestre e che gli studenti i quali erano impegnati nella frequenza del semestre filtro non hanno avuto modo di seguire.
Fa. Ge.
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Ateneapoli – n.4 – 2026 – Pagina 13







