Un nuovo percorso formativo dedicato all’amministrazione digitale, in cui rientra un ciclo di seminari pensato per accompagnare gli studenti dentro le trasformazioni della Pubblica Amministrazione nell’era delle tecnologie, tra innovazione, efficienza e tutela dei diritti. Partirà il 10 marzo a Giurisprudenza.
A coordinare l’iniziativa è il prof. Alessandro Di Martino, che ha programmato cinque appuntamenti seminariali, da aprile a cadenza settimanale, con studiosi ed esperti provenienti da diversi Atenei italiani, ovvero: Camilla Ramotti (Università LUISS), Mara Demichelis (Università di Torino), Serena Stacca (Università Suor Orsola Benincasa), Luigi Previti (Università di Palermo) e Sabrina Tranquilli (Università Parthenope). Gli incontri si svolgeranno online tramite Microsoft Teams, con la possibilità per gli studenti di seguire anche in aula.
“Il corso nasce dall’esigenza di colmare un gap disciplinare che esiste in moltissimi Dipartimenti di Giurisprudenza italiani”, spiega Di Martino. L’amministrazione digitale, infatti, non rappresenta più una prospettiva futura, ma una dimensione già pienamente presente nell’azione pubblica: algoritmi decisionali, procedimenti automatizzati, piattaforme digitali e nuovi servizi online stanno cambiando radicalmente il volto della Pubblica Amministrazione. Da qui l’idea di costruire un ciclo di seminari che affianchi alla didattica tradizionale il contributo di specialisti che hanno dedicato studi monografici e ricerche a singoli settori: dalla trasparenza algoritmica al governo del territorio, dall’immigrazione alle nuove competenze organizzative, fino ai profili del sindacato del giudice amministrativo sulle decisioni automatizzate.
“Il ricorso a colleghi esterni nasce da una logica di sinergia – sottolinea il docente – e dalla volontà di offrire agli studenti uno sguardo plurale e approfondito sulle diverse ‘spigolature’ della materia”. Il percorso non si limita all’approfondimento teorico. L’obiettivo è anche metodologico e pratico: migliorare capacità di argomentazione, stile e scrittura giuridica. Di Martino sta infatti pianificando attività dedicate alla scrittura scientifica e giuridica, pensate per supportare gli studenti nei primi lavori di scrittura. Dopo il ciclo di seminari, spiega, “gli studenti sapranno governare i principi dell’amministrazione digitale algoritmica: parliamo di un vero e proprio nuovo diritto. Sono competenze utili per la libera professione, per la magistratura e per i concorsi pubblici, che oggi dedicano sempre più spazio al tema”.
L’interesse del prof. Di Martino per l’amministrazione digitale nasce nel 2019, in occasione di un convegno che gli ha fatto intuire “quanto mondo ci fosse dietro questo tema”, ed è ciò che vuole trasmettere agli studenti anche attraverso il suo lavoro di ricerca, che da allora si è concentrato sul tentativo di coniugare tradizione e innovazione.
“Mi piace dire che bisogna studiare il nuovo senza dimenticare il vecchio. I concetti dei grandi Maestri del diritto amministrativo possono essere riutilizzati e applicati alla realtà di oggi. Ed è proprio questa continuità che rende possibile comprendere davvero le trasformazioni in corso”.
Il ciclo di seminari si propone così come uno spazio di confronto dinamico tra dottrina, pratica e nuove tecnologie, un’opportunità formativa che offre agli studenti strumenti concreti per interpretare e governare l’evoluzione digitale della pubblica amministrazione.
An.Bi.
Scarica gratis il nuovo numero di Ateneapoli
Ateneapoli – n.4 – 2026 – Pagina 22







