Il Dipartimento di Ingegneria Industriale continua il proprio percorso di crescita e consolidamento, tra valutazioni nazionali, nuovi progetti e un’attenzione costante agli studenti. A tracciare un bilancio delle attività recenti e delle prospettive future è il prof. Nicola Bianco.
Negli ultimi mesi il Dipartimento è stato fortemente impegnato sul fronte della valutazione ANVUR: “Stiamo continuando con le azioni in corso. A dicembre siamo stati impegnati intensamente sia nella predisposizione della documentazione sia nelle visite in loco, che hanno coinvolto l’Ingegneria meccanica per l’energia e l’ambiente, il dottorato in Ingegneria industriale e l’intero Dipartimento”.
I risultati non sono ancora stati comunicati, ma il lavoro svolto ha rappresentato un momento di riflessione importante: “Non abbiamo ancora avuto le risultanze, ma è stato un momento consuntivo e positivo che ci ha consentito di fare il punto sui processi dipartimentali in un’ottica di miglioramento continuo”. Ampia la partecipazione: Coordinatori dei Corsi di Studio, Coordinatore del dottorato, docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti hanno contribuito attivamente.
Sul fronte della didattica, i numeri confermano la solidità dell’offerta formativa. “I dati delle immatricolazioni – sono intorno alle 1.600 con il dato definitivo atteso a marzo ma già sostanzialmente stabile – sono consolidati: i Corsi di Laurea Triennali godono di ottima salute in termini di attrattività”.
Il primo semestre si è chiuso regolarmente e il secondo è partito secondo calendario. Grande attenzione è rivolta anche al monitoraggio delle carriere e al contrasto all’abbandono, in particolare nell’ambito del progetto Mentorship.
“Nel primo anno sono emerse alcune criticità, ma resta centrale la regolarità delle carriere e la riduzione dei tassi di abbandono”, evidenzia il Direttore. Non manca l’impegno verso l’accoglienza delle matricole: “C’è un forte impegno da parte dei rappresentanti degli studenti, in concerto con noi”, afferma il prof. Bianco e ricorda anche iniziative come l’Aperitivo del DII, momento di incontro e integrazione per i nuovi iscritti, che si sta organizzando anche quest’anno.
Il Dipartimento guarda inoltre al futuro con un rinnovato entusiasmo organizzativo: “I nuovi Coordinatori dei Corsi di Studio hanno intrapreso il loro compito con entusiasmo e nel segno della continuità dei processi dipartimentali, che sono sempre in evoluzione per offrire servizi sempre migliori ai nostri studenti”.
Tra i progetti strategici spicca nell’ambito del riconoscimento di Eccellenza, la progettazione esecutiva del Laboratorio per la transizione energetica e la mobilità sostenibile: “Vedrà la luce nell’Edificio 4 di via Claudio nel 2027”, annuncia il Direttore. Infine, forte l’attenzione all’internazionalizzazione della formazione dottorale.
“A ottobre si è svolta la seconda scuola estiva internazionale di dottorato, con 50 partecipanti, metà italiani e metà provenienti dall’estero, sul tema dell’idrogeno – ricorda il prof. Bianco – La terza edizione è prevista per il prossimo ottobre e sarà dedicata alla mobilità sostenibile”.
Un percorso articolato che conferma il Dipartimento di Ingegneria Industriale come una realtà dinamica, impegnata su didattica, ricerca e qualità dei processi, con uno sguardo costante all’innovazione e alla centralità degli studenti.
Eleonora Mele
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Ateneapoli – n.4 – 2026 – Pagina 12







