Data Driven Economics: novità a Scienze Economiche per la Finanza, l’Ambiente e la Sostenibilità

Un curriculum interamente in inglese, un doppio titolo internazionale e una struttura didattica ripensata per rispondere ad un mercato del lavoro più globale e data-driven. Cambia pelle Scienze Economiche per la Finanza, l’Ambiente e la Sostenibilità (Sefas), la Magistrale che forma economisti e professionisti dell’analisi dei mercati.

“Per gli immatricolati del prossimo anno ci sarà un’importante novità – racconta la prof.ssa Elisabetta Marzano, docente di Economia Politica, Coordinatrice del Corso che afferisce al Dipartimento di Studi Economici e Giuridici – Sefas era previsto precedentemente solo in lingua italiana. Adesso, poiché abbiamo un curriculum intero in inglese, abbiamo attuato anche un cambio di ordinamento”.

Una trasformazione che non nasce all’improvviso, ma si inserisce in un progetto più ampio. “È tutto un processo di internazionalizzazione che rientra in una strategia sia dell’Ateneo che del nostro Dipartimento – spiega la docente – Abbiamo già diversi Corsi Triennali erogati in inglese e fino ad oggi gli studenti avevano sostanzialmente un unico sbocco Magistrale. In questo modo invece ampliamo l’offerta”.

Il Corso continuerà a strutturarsi su tre curricula: Economia e Finanza, dedicato ai mercati finanziari, alla politica monetaria e al risk management; Mercati e Sostenibilità, focalizzato su transizione energetica, finanza climatica ed economia circolare; il nuovo Data Driven Economics, il vero protagonista della svolta. Quello che fino ad oggi si chiamava Economia e Dati d’Impresa non cambia soltanto nome ma anche impostazione e ambizione.

“Gli studenti lavoreranno con software come Python e Stata e approfondiranno temi legati ai big data, all’impact evaluation e alle decisioni strategiche d’impresa – spiega Marzano – Oggi le aziende ricercano sempre più figure con competenze quantitative e capacità di analisi dei dati; parliamo dunque di un percorso con un forte taglio economico-finanziario e orientato ai cambiamenti dei mercati”. Il passaggio all’inglese avverrà per gradi.

“Su Sefas abbiamo un blocco di insegnamenti comuni che resteranno in italiano in questa fase”, precisa. Però, dal secondo semestre in poi del prossimo anno, “i ragazzi già frequenteranno lezioni interamente in inglese”.

La vocazione internazionale del Corso è evidente anche nell’accordo di doppio titolo con l’Università di Coimbra, in Portogallo: un’intesa che apre ad una mobilità studentesca strutturata con il contesto accademico europeo. “Sono due modifiche differenti – chiarisce la Coordinatrice – Il Double Degree è focalizzato soprattutto sul curriculum Economia e Finanza e anche lì avremo un semestre in inglese proprio per favorire l’arrivo degli studenti di Coimbra”.

I numeri segnalano che la direzione intrapresa è quella giusta. “I ragazzi stanno iniziando ad apprezzare molto il nostro percorso Magistrale: quest’anno abbiamo registrato un aumento delle immatricolazioni e ci aspettiamo che con la proposta in lingua inglese continui a crescere”.

Ma l’internazionalizzazione è solo una delle facce del cambiamento. L’altra è la qualità didattica, trasversale a tutti e tre i curricula: “In generale, ciò su cui puntiamo molto è l’attenzione che tutto il gruppo docente mette nel fornire strumenti e tecniche innovative, comprese quelle legate all’intelligenza artificiale applicata all’economia e alla finanza.

Cerchiamo di proporre contenuti il più possibile applicativi e aggiornati: questo vale per Data Driven Economics, ma anche per tutti gli altri curricula”.
Giovanna Forino

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Ateneapoli – n.11-12 – 2026 – Pagina 18

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