“Abbiamo deliberato durante l’ultimo Consiglio di Corso di Laurea di venire incontro alle esigenze degli studenti, i quali rischiavano di non potere sostenere l’esame perché non avevano raggiunto il 70% delle presenze previste ai corsi. Il Consiglio ha dato disposizione affinché i docenti, attraverso seminari e lezioni aggiuntive, mettessero i ragazzi in condizione di raggiungere quota settanta”. Il Presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Guglielmo Borgia è convinto di avere risolto un problema che angustiava centinaia di studenti e guarda oltre: “dal prossimo anno attiveremo un Corso di laurea in Medicina a Salerno, anche per rinnovare la tradizione dell’antica scuola salernitana”. Giuseppe Giannini, uno dei rappresentanti dei ragazzi in Consiglio di Corso di Laurea, è invece piuttosto deluso. “Almeno per quanto concerne Anatomia non è stato risolto granché. Alla fine del primo semestre gli studenti della Nuova Tabella i quali lo avevano regolarmente sostenuto erano una quarantina. Avevamo chiesto un appello di recupero a giugno e ci è stato concesso, ma c’è un problema. Su 210 studenti che potrebbero usufruirne ben 112 non hanno le presenze richieste. E’ vero che il Consiglio ha deliberato di organizzare seminari e corsi integrativi, ma i docenti della materia hanno risposto assai tiepidamente. Inizialmente in bacheca erano stati affissi gli avvisi di otto seminari, da due ore ciascuno. Poi sono passati a quattro, ciascuno di un’ora. In pratica significa che consentiranno soltanto a 20 dei 112 che non hanno le presenze di dare l’esame a giugno. Gli altri dovranno ricominciare a seguire a settembre e sperare nell’appello di dicembre”.
A giugno si svolgerà anche l’appello di recupero per gli studenti di Anatomia della Vecchia tabella, quelli iscritti dal terzo anno in avanti. A marzo erano stati bocciati più di cento candidati. Si ripresenteranno tra qualche settimana, sperando in un esito diverso.
Si svolgerà tra breve anche l’appello di Chimica, un’altra delle discipline che ha creato problemi nei mesi scorsi. Anche qui c’è la questione dei moltissimi studenti i quali non hanno totalizzato le frequenze necessarie a dare l’esame. La delibera del Consiglio dovrebbe garantire corsi integrativi, ma alla data dell’11 maggio, in bacheca, il rappresentante Giannini non legge indicazione alcuna in tal senso. Si spera in un semplice ritardo.
A giugno si svolgerà anche l’appello di recupero per gli studenti di Anatomia della Vecchia tabella, quelli iscritti dal terzo anno in avanti. A marzo erano stati bocciati più di cento candidati. Si ripresenteranno tra qualche settimana, sperando in un esito diverso.
Si svolgerà tra breve anche l’appello di Chimica, un’altra delle discipline che ha creato problemi nei mesi scorsi. Anche qui c’è la questione dei moltissimi studenti i quali non hanno totalizzato le frequenze necessarie a dare l’esame. La delibera del Consiglio dovrebbe garantire corsi integrativi, ma alla data dell’11 maggio, in bacheca, il rappresentante Giannini non legge indicazione alcuna in tal senso. Si spera in un semplice ritardo.








