Apprezzamenti dagli studenti

 
Un incontro intellettualmente stimolante. Questo il giudizio degli studenti sul dibattito dello scorso 28 gennaio. “Sono stati toccati tanti argomenti, forse a volte ci si è distaccati dal tema principale, ma meglio così”, osserva Marinella, studentessa di Sociologia, “Santoro ha aperto delle porte, ha avviato un discorso che poi mentalmente ognuno deve continuare da sé”. “ Si è passati da un dibattito sociologico a un dibattito più che altro politico”, dice Gianni, anche lui di Sociologia, “ma con personaggi come Santoro è facile che si spazi un po’ ovunque, lui se lo può permettere”. Anche Mario Rispoli, tesista di Sociologia, ha apprezzato l’evento: “in realtà nonostante si sia parlato di tanti temi non ci si è allontanati dall’argomento ‘informazione’. Per informazione infatti può intendersi anche il flusso informativo in senso lato, la dispersione culturale, ed è questo il caso”. Paola Piacentin, studentessa di Psicologia, era molto incuriosita dall’aspetto umano del giornalista salernitano: “ho sempre seguito le sue vicende personali, che hanno confermato la mia ammirazione nei suoi confronti dal punto di vista politico-intellettuale”. Dello stesso avviso Raffaella Gagliardo e Liliana Castello, entrambe studentesse di Sociologia con una tesi in materia di comunicazione: “Michele Santoro ci ha sempre dato l’idea di una persona molto coerente. Siamo venute qui da un lato perché incuriosite dal personaggio, dall’altro per cercare spunti di riflessione sulle diverse forme dell’informazione”.
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