Italia e Cina, al via l’ottava Summer School CI-LAM 2026: ricerca, innovazione e formazione tra Pechino e Shanghai

Rafforzare la cooperazione internazionale nel campo della manifattura avanzata, dell’innovazione tecnologica e del trasferimento di conoscenze. È questo l’obiettivo del China-Italy Laboratory for Advanced Manufacturing (CI-LAM), la piattaforma bilaterale nata nel 2017 e rinnovata nel 2024 per promuovere la ricerca congiunta tra Italia e Cina nei settori della produzione avanzata e intelligente.
Il laboratorio rappresenta oggi uno dei più significativi esempi di collaborazione scientifica tra i due Paesi. Promosso dall’Università degli Studi di Bergamo, dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, dalla Tsinghua University di Pechino e dagli incubatori d’impresa SPICI Srl e SCI-TECH Automation Alliance, il CI-LAM continua ad ampliare la propria rete internazionale.
Negli ultimi mesi sono infatti entrate a far parte del partenariato nuove istituzioni accademiche e industriali di primo piano, tra cui il China Science and Technology Automation Alliance (Beijing E-cube Technologies Co. Ltd), il consorzio Intellimech di Bergamo, Tus-Caohejing (Shanghai) Management & Operation Co. Ltd, Hangxing China-Italy Innovation Incubator, Capital Normal University, Beijing University of Technology e Shanghai DianJi University.
Il CI-LAM mette in rete università, centri di ricerca e imprese con l’obiettivo di sviluppare attività congiunte di ricerca applicata, favorendo l’innovazione di prodotto e il trasferimento tecnologico. Particolare attenzione è rivolta alle piccole e medie imprese e alle start-up dei due Paesi, chiamate ad affrontare le sfide della trasformazione digitale e dell’industria intelligente.
Le attività del laboratorio spaziano dalla definizione di nuovi standard e modelli di interoperabilità – in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) – fino alla promozione di programmi di formazione, mobilità internazionale e scambio destinati a studenti, ricercatori e professionisti.
Tra gli appuntamenti più significativi del calendario 2026 figura l’ottava edizione della CI-LAM Summer School, inaugurata il 6 luglio presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica della Tsinghua University di Pechino.
L’edizione di quest’anno si svolge interamente in Cina e prevede due settimane di attività distribuite tra Pechino e Shanghai, ospitate da quattro prestigiose sedi universitarie: Tsinghua University, Beijing University of Technology, Capital Normal University e Shanghai DianJi University.
La cerimonia inaugurale ha rappresentato anche l’occasione per rilanciare gli obiettivi strategici definiti nell’accordo di cooperazione sottoscritto nel 2024, che punta ad ampliare ulteriormente la collaborazione tra università, imprese, start-up e centri di ricerca nei settori dello scouting tecnologico, del trasferimento tecnologico e dell’innovazione.
Sono 57 gli studenti italiani e cinesi iscritti ai corsi di laurea magistrale che partecipano all’edizione 2026 della Summer School.
La delegazione italiana è composta da 14 studenti del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione (DIETI) dell’Università Federico II di Napoli, 10 studenti dell’Università degli Studi di Bergamo e 2 studenti dell’Università Parthenope.
Il programma alterna lezioni accademiche, attività nei laboratori di ricerca, visite ad aziende tecnologiche e iniziative dedicate alla conoscenza della cultura cinese, con l’obiettivo di offrire una formazione interdisciplinare che unisca competenze scientifiche, capacità progettuali e apertura internazionale.
Il calendario didattico affronta alcuni dei temi più attuali dell’innovazione industriale e della trasformazione digitale. Tra gli argomenti in programma figurano la manifattura additiva dei metalli, i semiconduttori di potenza, la progettazione dei chip, la modellazione formale e la verifica dei sistemi, la visualizzazione dei dati con Python, le reti 5G, i sistemi per veicoli elettrici, la creazione di start-up tecnologiche e le applicazioni delle innovazioni digitali per la salute mentale.
Accanto alle attività accademiche sono previste visite a laboratori universitari d’eccellenza, aziende del settore dei semiconduttori e centri di ricerca, oltre a momenti dedicati alla cultura cinese, come la visita al Palazzo d’Estate, ai musei della Calligrafia e della Storia della Capital Normal University, la dimostrazione del robot calligrafo “Xinmo” e un’esperienza dedicata agli abiti tradizionali Hanfu.
La Summer School conferma così la vocazione del CI-LAM a formare una nuova generazione di ingegneri, ricercatori e innovatori capaci di operare in un contesto internazionale, favorendo il dialogo tra il sistema universitario e quello produttivo dei due Paesi e contribuendo allo sviluppo di nuove competenze per l’industria del futuro.

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