Gli obiettivi del Dipartimento su didattica, ricerca e terza missione

“Nella prima riunione di Dipartimento abbiamo definito gli obiettivi che si fondano sui tre cardini della didattica, ricerca e terza missione. Per quanto riguarda la didattica, che rimarrà invariata rispetto allo scorso anno con i tre Corsi di Laurea Triennali (Fisioterapia, Igiene Dentale e Ortottica e Optometria) e la Magistrale in Odontoiatria, si punterà soprattutto ad intensificare le attività di orientamento nelle scuole. Corsi come Fisioterapia o Odontoiatria sono già molto richiesti ma noi vogliamo, attraverso un’azione nelle scuole campane, offrire ancora maggiori informazioni sulla nostra offerta e sulle possibilità di occupazione legate a tutte le lauree triennali”. A parlare è il prof. Giovanni Iolascon, 61 anni, ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa, neo Direttore del Dipartimento Multidisciplinare di Specialità Medico-Chirurgiche e Odontoiatriche. Eletto a fine marzo scorso, succede al prof. Angelo Itro, mette al servizio della comunità accademica competenze e sforzi per tenere alta la bandiera di una realtà dipartimentale grande e variegata (“I motivi che mi hanno spinto a candidarmi sono legati alla necessità di avere, in un momento particolare per tutto il sistema universitario, una parte attiva per contrastare le difficoltà quotidiane e di programmazione”). Sul piano della ricerca, “che resta uno dei target fondamentali”, si continuerà a lavorare puntando ad una ricerca di tipo applicato. “Noi siamo un Dipartimento legato molto alla clinica e meno alle scienze di base, e la nostra ricerca, legata alle applicazioni in campo sanitario, va incrementata per assurgere a livelli sempre più alti. Purtroppo le risorse che abbiamo a disposizione sono esigue. Dobbiamo sfruttare al meglio quelle derivanti dai fondi ministeriali e reperire fondi attraverso convenzioni e bandi competitivi. Abbiamo già partecipato a bandi Telethon, al Programma Valere e quelli del Ministero dello Sviluppo Economico. Senza risorse la ricerca non va avanti e quindi bisogna fare crowdfunding. In questa ottica, anche la diffusione al pubblico dei risultati del nostro lavoro è fondamentale, e quest’anno, oltre alla Notte della ricerca, che sarà probabilmente tra il 26 e il 27 settembre, ci sarà una Settimana della ricerca durante la quale i Dipartimenti mostreranno il lavoro svolto e a quali risultati questa ricerca porta”. Queste attività si collegano anche alla terza missione: “punto su cui siamo molto forti! – afferma il neo Direttore – Proprio perché il nostro lavoro è legato alle attività assistenziali, la terza missione e il legame con il territorio sono aspetti che maggiormente caratterizzano il Dipartimento del futuro, puntando ad esperienze divulgative sia attraverso i mass media e i social media, che con giornate dedicate alla salute, durante le quali si coniugano prevenzione ed educazione”.
Valentina Orellana
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