Il 20 novembre il programma di Rossi

E’ ufficiale: è stata definita, con decreti, la squadra di governo del neo Rettore della Seconda università di Napoli, che affiancherà il prof. Francesco Rossi nel quadriennio 2006-2010. Prima seduta il 6 novembre. Sul numero scorso di Ateneapoli, in assenza di documenti ufficiali, abbiamo pubblicato i primi nomi in predicato, ricostruzione frutto di indiscrezioni raccolte in ateneo, dimostratesi molto prossime allo schema definitivo.
I nomi. I ProRettori, innanzitutto, che saranno sei – e non cinque, come da noi anticipato -, “ProRettori funzionali” li ha definiti il Rettore Rossi, divisi per competenze e per settori d’intervento (non per area geografica, Aversa, Caserta, Capua, come qualcuno inizialmente avrebbe pensato): ProRettore vicario, prof. Mario De Rosa (Medicina); ProRettore per l’Economia, prof. Mario Mustilli (Economia); ProRettore per le questioni giuridiche, prof. Gianpaolo Califano (Giurisprudenza); ProRettore per gli affari interni e per il monitoraggio del programma, prof. Raffaele Martone (Ingegneria); ProRettore per i rapporti con le istituzioni, prof. Carmine Gambardella (Architettura); ProRettore per la didattica, prof. Benedetto Di Blasio (Scienze Ambientali).
Più “tre deleghe speciali – afferma il Rettore Rossi ad Ateneapoli – in settori di particolare importanza: edilizia (al prof. Pasquale Belfiore, di Architettura), programmazione e reperimento risorse per l’edilizia (prof. Giuseppe De Maria, di Ingegneria), ricerca scientifica (prof. Riccardo Pierantoni, di Medicina e prof. Augusto Parente, di Scienze)”; quindi una “super delega speciale al prof. Raffaele Calabrò, – già candidato alla presidenza di Medicina, n.d.r. – per i programmi di sviluppo della Facoltà di Medicina, sia di Caserta che della sede napoletana. Confidiamo nelle sue ampie competenze, maturate in sedi istituzionali e politiche” (è stato Presidente del Consiglio Regionale, assessore regionale alla Sanità, collabora scientificamente con l’attuale assessore alla Sanità, Montemarano, è altamente considerato da parte dei vertici politici della Margherita campana, n.d.r.). Due gli obiettivi: “velocizzare la realizzazione del Policlinico di Caserta e portare a soluzione l’ipotesi di trasferimento e progettualità al Leonardo Bianchi del Polo napoletano. Lasciando al contempo gli spazi di Cappella Cangiani e del Centro storico; ma conservando le strutture scientifiche di S. Andrea delle Dame e S. Patrizia”. Una super delega sul serio insomma. Anche se Rossi precisa: “il tutto, in collaborazione e in sintonia con il rettore e il Preside Delrio”. Oltre i ProRettori e le Superdeleghe, il rettore ha proceduto anche  a nominare una serie di “delegati”, individuando settori di non minore importanza. Alla Programmazione Mobilità studenti e docenti (progetto Erasmus, etc.) andranno la prof.ssa Annamaria Rufino (Studi Politici) e sarà confermato a pieni voti il prof. Sergio Minucci, di Medicina. Altri settori dall’Internazionalizzazione, con i professori Ida Caracciolo (Studi Politici) e Luigi Maffei (Architettura); al Liaison Office di Ateneo e per i rapporti con il mondo produttivo il prof. Michele Pizzo (Economia); all’Innovazione e trasferimento tecnologico il prof. Furio Cascetta (Ingegneria); alla Valutazione il prof. Ettore Cinque (Economia); agli Eventi culturali e immagine di Ateneo e rapporti con i mass-media i professori Rosanna Cioffi (Lettere), Annamaria Rufino, Dario Grossi (Psicologia) e Raffaele Cercola (Economia).
“Intendo delegare molto e fare squadra, fare gruppo”, afferma Rossi. “Un lavoro collettivo, per un futuro della Seconda Università che dovremo disegnare e realizzare insieme”. Perciò i delegati e i ProRettori “sono stati scelti anche d’intesa con i Presidi delle Facoltà della Sun”. Ancora, alla prof.ssa Patrizia Ranzo, di Architettura, sarà affidato “il design dei servizi”: “una rete di servizi da realizzare nel territorio casertano, che preveda soprattutto ospitalità presso alberghi e bed & breakfast per studenti e docenti, fuori sede e stranieri, che verranno a seguire i corsi master o a tenere conferenze e seminari”. “Una SUN hospitality” la definisce il Rettore Rossi. E poi delegati all’Innovazione Tecnologica, alle Piccole e Medie Imprese, agli Eventi Culturali, all’Orientamento. Ma non saranno un po’ troppi?, chiediamo. “Intendo avvalermi di competenze e collaborazioni. L’ateneo deve sviluppare al massimo le sue attività, far sentire ovunque la sua voce, radicarsi fortemente, sempre di più nel territorio in cui opera, va rafforzato il rapporto con gli uffici, con gli enti locali, le aziende, i ministeri, la Comunità Europea, i centri di ricerca”. Insomma, attivismo a tutto campo, un progetto di consolidamento, radicamento, sviluppo. E per fare tutto questo c’è bisogno del lavoro di tanti, di molti. Per la ricerca, ad esempio: “intendo creare uno sportello, in collaborazione con una agenzia che ci aiuti a partecipare ed attrarre progetti europei”. La linea guida, il Vangelo, sarà comunque il programma elettorale: “naturalmente. Con priorità al miglioramento dei servizi agli studenti e la rete di trasporti di collegamento alle facoltà; l’informatizzazione e la rete di ateneo; il SUN hospitality; la ricerca, l’edilizia: con una programmazione prioritaria per le facoltà con maggiore difficoltà: Ingegneria e Lettere, ed una sede più dignitosa per il rettorato a Caserta”. Ma anche: “il coordinamento della Didattica e una revisione dello Statuto: per renderlo più snello, e meglio attrezzato per la rapida realizzazione di progetti di ricerca, per snellire le procedure, per realizzare rapidamente le attività”. Programma e squadra del rettore (possibili ulteriori inserimenti) saranno ufficializzati lunedì 20 novembre, alle ore 12,30, con una conferenza stampa, a Caserta, “in una sede prestigiosa”, probabilmente nella Reggia Vanvitelliana. (P.I.)
- Advertisement -




Articoli Correlati