Il mare e le sue risorse

Ragazzi e genitori a lezione di mare e per la salvaguardia di un bene di vitale importanza. “Riteniamo che molti aspetti culturali vadano affrontati con più incisività coinvolgendo in un percorso formativo comune, ragazzi e genitori”, ha sottolineato il Rettore del Parthenope Gennaro Ferrara nel presentare, il 17 marzo, l’accordo sottoscritto con l’Istituto Denza, nell’ambito di un progetto scientifico-didattico che riguarda il pianeta e l’immenso patrimonio ambientale che lo circonda. “Siamo molto contenti di questa iniziativa – ha affermato Padre Dante Toia, Rettore dell’Istituto- Ogni anno riceviamo migliaia di inviti, da parte delle università, per una mera propaganda dei loro corsi di laurea. Iniziative che poi si perdono nel nulla. Con il Rettore Ferrara, invece, siamo stati onorati di dar vita a questo incontro, che ci aiuterà a crescere umanamente, socialmente e, mi auguro, professionalmente. Spero, segni l’inizio di una grossa collaborazione, che, nel corso degli anni, potrà, non solo ripetersi, ma anche migliorarsi”. “Grazie a voi per averci accolto”, ha risposto il Rettore Ferrara- Oggi siamo qui, per parlare a tutti voi di questo interessantissimo progetto, ma anche per descrivervi la nostra valida offerta didattica, nella speranza che possa risultare idonea al vostro futuro prosieguo negli studi. Oggi l’università è molto cambiata. Deve essere in grado, non solo di preparare, ma anche di conoscere e di seguire intensamente i propri studenti. Seguirli nella loro maturazione e convinzione, ma soprattutto nella scelta del loro percorso strategico che, anno dopo anno, dovranno affrontare. Si, perché fare l’università, vuol dire seguire una vera e propria strategia. La preparazione universitaria non va presa a tratti, ma deve seguire un percorso continuo ed intelligente. Non pensate che si possa studiare un mese prima di dare gli esami. Bisogna seguire, documentarsi, prepararsi e chiedere, essere e sentirsi curiosi, desiderosi di sapere. Solo così, fare l’università, sarà realmente, il vostro più grande investimento, che vi porterà con successo nel mondo del lavoro”. Un discorso più volte ripreso e condiviso, anche dal responsabile all’orientamento della Parthenope, prof. Stefano Dumontet. “Non vogliamo farci pubblicità ma solo offrirvi dei consigli per orientarvi. Il nostro obiettivo, specie dal prossimo anno dove stiamo lavorando per l’attivazione di nuovi Corsi in cui affronteremo diverse problematiche di natura ambientale, sarà quello di essere più competitivi, professionalmente e culturalmente, così come richiesto dalla Comunità europea. Vogliamo trasformare la nostra università, in un vero trampolino di lancio verso il mondo del lavoro”. Subito dopo, la parola è passata al prof. Giovanni Fulvio Russo che ha spiegato gli obiettivi dell’accordo sulla salvaguardia del mare con il progetto: “Il mare all’ombra del Vesuvio”. “Abbiamo deciso di partire dal mare perché è una risorsa che ci riguarda da vicino. Oggi, questo bene è costantemente martoriato da ogni sorta di incuria, mentre si dovrebbe far in modo da riscoprire le sue molteplici qualità, capire come i nostri sistemi economici possano trovare una sinergia più forte e conveniente con l’ambiente”. 
Il progetto prevede l’istituzione di percorsi formativi permanenti di 16 ore dedicati ai ragazzi ed alle loro famiglie per far scoprire tutto ciò che riguarda il pianeta mare con specifico riferimento all’arte, alla storia, alla biologia marina, alla fauna ed alla flora del Golfo di Napoli. I corsi verranno organizzati presso l’Istituto Denza a Posillipo con la partecipazione di docenti del Parthenope e saranno divisi in 5 moduli: archeologia subacquea: l’arte nascosta; biologia marina: le praterie del mare; da costa a costa: tra uccelli e piante mediterranee; geologia marina: valli e canyon sott’acqua; risorse del mare: la pesca e tradizioni marinaresche. 
Chiusura dell’incontro affidata al prof. Fabrizio Pisani Massamormile dell’Istituto Denza. “Mi auguro che questo progetto possa dare al più presto i suoi frutti, anche perché sia noi che la Parthenope rappresentiamo due forze culturali importanti della realtà posillipina. Mi auguro, soprattutto, che questa iniziativa possa aiutare tutti i nostri ragazzi a conoscere, finalmente, la loro Napoli, la ricchezza che racchiude questa città, e che imparino ad amarla e a rispettarla di più”. 
Gianluca Tantillo
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