L’obiettivo: lavorare nell’ambito della ricerca linguistica

“Ho una accesa passione per le lingue in generale. Ho frequentato il liceo classico e mi sono appassionata allo studio del greco e del latino. La possibilità di poter ampliare le mie conoscenze con lingue ancora vive ma altrettanto interessanti, mi ha indotto ad iscrivermi alla Facoltà di Studi Arabo Islamici dove ho avuto la possibilità di studiare qualcosa di particolare rimanendo nell’ambito linguistico”, spiega Lucia Razzetti, 22 anni, che da Perugia ha scelto di venire a studiare a Napoli per l’offerta formativa proposta dall’Orientale.
Iscritta dal 2003, Lucia, in regola con tutti gli esami, il 15 novembre porterà a termine il suo corso di studi triennale. Si è specializzata nell’arabo, nel persiano e nelle lingue etiopiche.
“Il primo anno è stato un po’ duro perché abbiamo avuto dei problemi con la cattedra di lingua araba”, racconta. E aggiunge “le difficoltà nel percorso di studi si superano se si ha buona volontà. Si possono approfondire gli argomenti e sviluppare attitudini particolari grazie ai tanti seminari che vengono organizzati dalla Facoltà. Se si sta dietro alle tante attività accessorie, si acquisisce sicuramente una formazione molto più completa”.
Insomma, per affrontare questo corso di studi ci vogliono tanta passione e tanto impegno per arrivare ad avere una preparazione unica e altamente specializzata. “Andrebbe però – confessa Lucia- data più continuità allo studio della lingua, perché viene molto approfondito l’aspetto culturale ma meno quello linguistico”.
La passione per le lingue della studentessa perugina si traduce in amore per lo studio dei testi e per la ricerca linguistica. “Ho scelto di studiare in particolare arabo e lingue etiopiche perché sono due aree che sono state sempre in stretto contatto fra loro. Il mio obiettivo è lavorare nell’ambito della ricerca. Anche perché, in particolare per quanto riguarda l’arabo, lo studio che sto svolgendo qui non mi offre una lingua molto spendibile sul piano comunicativo immediato”.
Continuare con la laurea specialistica anche per Lucia è un passo obbligato. La studentessa lancia un appello per la Biblioteca: “sarebbe importantissimo che l’università, la facoltà o il dipartimento, non so chi ne ha competenza, procurasse l’accesso ad un motore di ricerca specializzato nel settore scientifico linguistico. L’Orientale ha avuto per anni la migliore biblioteca d’Italia. E’ un peccato che si perda questo valore perché non viene aggiornata o supportata dai nuovi sistemi informatici”.
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