Scienze Politiche, un Corso multidisciplinare

“Il nostro è un Corso multidisciplinare. Si offre una preparazione basata su quattro cardini: economia, diritto, storia, materie sociologiche”, spiega la prof.ssa Elvira Chiosi, Presidente del Corso di Laurea in Scienze Politiche. Con le sue circa 500 immatricolazioni l’anno, è  in assoluto il più affollato fra i quattro proposti dalla Facoltà. Si articola in tre indirizzi: studi internazionalistici, economico-territoriali e politico-giuridici.
Offrendo una formazione  trasversale –  con esami di Economia, Geopolitica, Sociologia, Statistica, Storia- attira l’attenzione di molti ragazzi che vogliono tenersi aperte diverse strade: dalla carriera  dirigenziale nella Pubblica Amministrazione a quella diplomatica. “Ma attenti alla scelta che si fa! – avverte la docente. “Essere determinati nel concreto fin dal primo giorno: è questo che suggerisco sempre ai miei studenti. Per poter compiere la scelta giusta bisogna innanzitutto essere informati: siamo sommersi da così tante notizie che per un giovane diventa difficile distinguere tra quelle utili e quelle inutili. Molti finiscono per affidarsi al sentito dire o ai consigli dei loro coetanei”.
Considerare il lavoro che si vorrebbe svolgere nel futuro, è uno dei parametri di scelta principali, non solo per la Facoltà ma anche per l’indirizzo da seguire: “ad esempio, se si pensa all’inserimento nella Pubblica Amministrazione è bene- consiglia la prof.ssa Chiosi- approfondire esami come il Diritto Amministrativo, che poi serviranno per i concorsi. La maggior parte degli studenti non sceglie gli esami o le attività integrative sulla base di questo principio, ma usa un criterio di convenienza in termini di tempo: si preferisce magari un insegnamento molto simile ad un esame che si è già sostenuto per ridurre l’entità dello studio da affrontare”.
Inglese ed informatica sono, inoltre, da studiare sempre con molta attenzione, e ancora “se si vuole approfondire uno specifico settore disciplinare ma l’insegnamento non è attivato in Facoltà, si può mutuare l’esame da un’altra Facoltà”.
L’organizzazione didattica. “L’anno scorso – spiega la docente- abbiamo cercato di raggruppare gli insegnamenti, giocando in anticipo sulla riforma, perchè l’eccessivo frazionamento lede lo studente”.
Con la sede in via Rodinò che sta acquistando sempre nuovi spazi, diventa importante anche frequentare e studiare in Facoltà: “stiamo conquistando sempre una maggiore vivibilità, grazie anche all’aggiunta a quelle già esistenti di nuove aule e aulette studio. E’ importante rendere la Facoltà vivibile dagli studenti perchè questi devono poter studiare, frequentare i corsi, interagire con i docenti che sono tutti molto disponibili, ed anche seguire i dibattiti o i seminari che si organizzano: il contatto diretto e è essenziale per un nostro studente”.
I tirocini, un’occasione per sviluppare capacità dialettiche e relazionali.  “E’ un pò come fare teoria del nuoto e poi buttarsi in acqua e nuotare”, chiarisce con un esempio la Presidente Chiosi.
Proseguire dopo la triennale e conseguire il titolo quinquennale è un’ambizione di quasi tutti gli studenti. “Alcuni studenti che ho seguito- conferma la docente- hanno trovato impiego con la triennale in aziende private, ad esempio la Telecom, come responsabile pubblicità o nella gestione delle risorse umane. Ma chi può permetterselo cerca di arrivare al titolo quinquennale. Magari iniziano a lavorare con contratti a tempo determinato e questo, anche se rallenta gli studi, offre l’opportunità di guadagnare qualcosa e fare pratica”.
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