Visite, incontri con i maestri, nuove tecnologie ai ‘Cantieri di Architettura’

“Volevamo realizzare qualcosa di positivo, che trasmettesse agli studenti un segnale di vitalità e di entusiasmo”. La prof.ssa Antonella Di Luggo, docente di Disegno dell’Architettura, Applicazioni di Geometria Descrittiva e Rilievo dell’Architettura, spiega così il senso di una iniziativa che sta riscuotendo molto successo tra gli studenti: Cantieri di Architettura. Una definizione, quella adottata, che copre e riassume una serie di attività diverse, accomunate dalla volontà di offrire agli studenti qualcosa in più, rispetto ai corsi tradizionali. Un percorso formativo integrativo di quello curriculare, connotato soprattutto dall’attenzione al fare, inteso sia come apprendimento di tecniche, sia come incontri con professionisti dell’architettura. 
Le attività sono iniziate a gennaio, con i Cantieri del rilievo, referente il prof. Massimiliano Campi.  “In quattro incontri, gli studenti si sono confrontati con le nuove tecnologie per il rilievo dell’architettura. Hanno conosciuto strumentazioni che, in genere, non vedono in Facoltà e le hanno utilizzate”, spiega il docente. Per esempio, hanno appreso i segreti dell’utilizzo del laser scanner e del lidar nel rilievo della città e dell’architettura. I Cantieri d’autore di febbraio sono stati dedicati agli incontri, via skype, con alcuni maestri del design: Edoardo Fioravanti, Matteo Ragni, Giulio Iacchetti, Sergio Calatroni. Le attività sono state coordinate, in qualità di referente scientifico, dal prof. Alfonso Morone. Lo stesso docente, il 14 aprile, ha condotto gli studenti interessati a Milano, per una visita al Salone del Mobile. A marzo, sotto la supervisione della prof.ssa Di Luggo, gli studenti hanno visitato vari cantieri, tra i quali quello in via Brin, dove è in corso la riconversione di un capannone industriale che sarà destinato a nuovi usi, e quello in viale Giochi del Mediterraneo, dove sta nascendo un importante centro sportivo. 
Nello stesse mese, su iniziativa del prof. Salvatore Sessa, ecco i Cantieri dell’informatica. Gli studenti hanno sperimentato come si compilano e come si indirizzano on line i moduli ed i documenti più comuni, in caso di lavori edili, a partire dalla dichiarazione di inizio attività.   
Il tufo, invece, la fa da protagonista dei Cantieri di aprile. Referente scientifico è il prof. Riccardo Florio. Il filo conduttore degli incontri è il risanamento delle murature tufacee. Previste visite in cantiere, alle cave di tufo, incontri in aula. 
Alessandro Castagnaro, un altro dei docenti coinvolti nell’iniziativa, è il coordinatore del ciclo di video sui grandi maestri dell’architettura che è iniziato il 30 marzo, con una video intervista di Mies van der Rohe, e si concluderà il prossimo 11 maggio, con un video sulla Tate Modern Gallery.
L’utopia è il filo conduttore degli incontri che inizieranno il 27 aprile e sono coordinati dal prof. Capone. “L’attività – preannuncia – ha come scopo quello di sollecitare un dibattito sulle modalità attuative definite dalla variante al Piano Regolatore Generale, con particolare riferimento alle iniziative presenti nella zona orientale di Napoli. Casi concreti consentiranno di evidenziare le criticità del sistema, anche in relazione alle difficoltà di attuazione delle singole iniziative ed al confronto con altre realtà paragonabili in ambito europeo”. Tra gli interventi previsti: Mario Moraca, Carlo Gasparrini, Vincenzo Corvino e Giovanni Multari. 
Quattro incontri per il Disegno dal vero chiudono la fase primaverile dei Cantieri di Architettura. “Ci piacerebbe – dice la prof.ssa Di Luggo – che l’iniziativa avesse un seguito autunnale. Stiamo anche provando ad organizzare una scuola estiva, che si svolgerebbe a Morcone, in provincia di Benevento”. 
Fabrizio Geremicca        
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