L’autonomia strategica dell’UE al centro dell’VIII Summer School di Ventotene

Dal 14 al 19 giugno 2026, l’isola di Ventotene — luogo simbolo del Manifesto per un’Europa libera e unita — ospiterà l’VIII Summer School e Conferenza internazionale. L’evento è promosso dall’Associazione “Per l’Europa di Ventotene” e quest’anno sarà focalizzato su un tema cruciale: “Europa e autonomia strategica. Verso un’Unione più forte, sicura e sovrana”.

Sotto la direzione scientifica del costituzionalista Andrea Patroni Griffi (Università di Napoli Federico II) e il coordinamento del segretario dell’Associazione Gerardo Santomauro (notaio ed ex sindaco dell’isola), l’iniziativa riunirà docenti, costituzionalisti, esperti di relazioni internazionali e giovani ricercatori provenienti da prestigiosi atenei italiani ed europei.

L’edizione 2026 si colloca in un contesto geopolitico estremamente delicato. Tra guerre, crisi energetiche, tensioni nel Mediterraneo e la pressante competizione tecnologica globale, l’Unione Europea si trova davanti a un bivio.

Il nucleo del dibattito parte da una tesi netta: l’Europa non può più limitarsi a essere un grande mercato o un regolatore globale. Per difendere la propria democrazia e non rischiare l’irrilevanza di fronte a giganti come Stati Uniti, Cina e Russia, l’UE deve possedere e governare le infrastrutture materiali della propria sovranità: Digitale e Innovazione: Dati, cloud, intelligenza artificiale e reti; Energia e Ambiente: Transizione ecologica, fonti energetiche stabili e tutela del clima; Difesa Comune: Il passaggio da una somma di riarmi nazionali a una politica estera e militare realmente condivisa, di ispirazione federale.

In questo scenario, Ventotene si propone come un vero “laboratorio di futuro”, analizzando anche il ruolo strategico del Mezzogiorno nel Mediterraneo.

Il momento culminante della Summer School sarà la Lectio magistralis di Enrico Letta (decano della IE School of Politics, Economics and Global Affairs, presidente dell’Istituto Jacques Delors e già Presidente del Consiglio), interamente dedicata a “Europa, Autonomia strategica”.

L’evento si concluderà con un ultimo panel sulla sovranità dei dati coordinato da Luca Di Majo e con un tour storico guidato da Anthony Santilli nei luoghi del confino politico, unendo la memoria storica del Manifesto alle sfide del costituzionalismo futuro.

L’iniziativa vanta la collaborazione di una fitta rete accademica internazionale, tra cui l’Università Federico II di Napoli, l’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, gli atenei della Tuscia, di Parma, Granada, Napoli Parthenope, oltre a EUCons e alla “Rassegna di diritto pubblico europeo”.

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