Amedeo Baldascino, dal Cnsu alla candidatura alla Camera

Amedeo Baldascino si candida alla Camera in Campania 2, nelle liste del Popolo della Libertà. Già senatore accademico alla Seconda Università, è membro del Consiglio Nazionale degli Studenti (CNSU). Baldascino, laureando in Giurisprudenza presso la Facoltà di S. Maria Capua Vetere, fa un salto di qualità e passa dalla politica universitaria a quella nazionale. “Mi occupo da sei anni di politica accademica – dice Baldascino, trentunenne, originario di Casal di Principe – e devo dire che è stato il mio trampolino di lancio. Sono stati anni in cui ho acquistato visibilità e durante i quali ho sempre fatto politica per passione…”. Quali sono le motivazioni della candidatura? “Penso che sia necessario riavvicinare la gente alla politica. Ultimamente, purtroppo, c’è una sfiducia diffusa… La mia stessa candidatura, assolutamente non programmata, vuole essere un segnale di cambiamento perché la gente è stufa di vedere i soliti volti. Noi giovani abbiamo motivazione e maggiore sensibilità per avvicinarci ai cittadini, riusciamo a relazionarci alle persone con spirito diverso, guardando alle esigenze reali, ai disagi e alle problematiche quotidiane… Facciamo politica per passione: spendiamo tempo ed energie, ma non abbiamo mai chiesto nulla in cambio…”. Una candidatura che vuole dimostrare anche che “l’impegno viene premiato”. “Molti pensano al PdL come un movimento, una casta… Non è assolutamente vero. Personalmente, ho costruito il mio percorso con impegno costante negli anni e, per questo, sono stato apprezzato e premiato. Non vengo né da una famiglia di politici né di imprenditori…”. La campagna elettorale: “a Caserta, e precisamente in via Roma, abbiamo inaugurato un Comitato provinciale dei giovani, una sede stabile dove, a turno, i referenti dei vari collegi elettorali della provincia casertana hanno modo di organizzare gli eventi. In tutto l’hinterland, poi, saranno organizzati incontri per far conoscere i candidati”. Sono già partiti, intanto, i gazebo tematici in vari comuni, tramite i quali vengono affrontati “i punti che ci stanno più a cuore: dalla famiglia ai giovani, alla sicurezza”.
(M.E.)
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