“Cresciamo condividendo”

Un ciclo di sei convegni per dare ai ragazzi la possibilità di interagire con professionisti del lavoro. È questo “Cresciamo Condividendo”, un’iniziativa partita lo scorso 23 maggio e che Valerio Salamida, suo promotore in qualità di rappresentante degli studenti di Medicina, definisce: “un’opportunità che si dà di riflettere su tematiche diverse da quelle studiate sui libri”. Gli altri incontri, che si terranno nel prossimo anno accademico e che saranno incentrati ognuno su un ‘valore’ specifico, hanno un preciso filo conduttore: “nel primo convegno, dove ci siamo soffermati sull’aggregazione, abbiamo introdotto la tematica ‘l’etica e la professione’ che unisce tutti gli incontri”. L’obiettivo è quello di stimolare il confronto tra i partecipanti: “durante il primo meeting abbiamo affiancato al dibattito anche altre attività. I ragazzi hanno avuto la possibilità di esprimersi su quanto detto”. Naturalmente, un’organizzazione del genere ha dei costi, che variano in base all’evento e che presto potrebbero essere ammortizzati da un contributo universitario: “attraverso il bando delle iniziative abbiamo chiesto dei fondi alla Federico II per il progetto e speriamo di poterli destinare presto agli studenti”. Questi ultimi, alla fine dei sei convegni, potrebbero vedersi riconosciuti dei crediti ECM: “stiamo lavorando per dare questa possibilità, ma è un aspetto molto relativo. Non spingo tanto per ottenerla, perché i ragazzi devono venire per il bagaglio di conoscenze che può dare questa esperienza, a prescindere dal credito”. Un’esperienza che ha lo scopo di consentire di conoscere realtà lavorative che potrebbero far parte del loro futuro: “già nel primo incontro sono intervenuti professori di grande spessore. Nel prossimo appuntamento, quando parleremo del dono, parteciperanno professionisti che si impegnano ogni giorno per donare agli altri. Volontari impegnati in Africa e soldati reduci dall’Afghanistan, invece, saranno presenti quando tratteremo di coraggio e volontà”. Il programma di Valerio è ambizioso: “voglio che questo progetto abbia un senso e una costruzione che sia più grande di un semplice convegno. Deve essere un evento nazionale che coinvolga anche altre università. ‘Cresciamo condividendo’ ha l’obiettivo di portare entro un anno una proposta di legge al consigliere della Confederazione degli Studenti nel CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari) Francesco Testa. L’idea è quella di dare alle aziende private la possibilità di avanzare proposte di lavoro. Vogliamo dare all’università l’opportunità di avere un seguito immediato. Anche con una retribuzione minima, i ragazzi devono avere la possibilità di crescere e di fare”. Perché non bisogna mai fermarsi “allo stare sui libri. L’università è il mondo dell’integrazione e dell’interazione con i professionisti che saremo noi in futuro. Bisogna non smettere mai di interrogarsi su quello che c’è intorno”.
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