“Le equazioni non si devono imparare a memoria”

“Gli studenti arrivano all’università con poca dimestichezza con l’aritmetica di base. Hanno grosse difficoltà a svolgere operazioni semplici come le percentuali, le proporzioni o il logaritmo, così importante per calcolare il PH. Abbiamo l’abitudine di coordinarci con i docenti di Matematica: spieghiamo alcuni argomenti solo dopo che gli studenti hanno affrontato, ad esempio, la Derivata ed in parte l’Integrale, ma è importante che i ragazzi si rendano conto che le equazioni non si devono imparare a memoria. Sono così abituati ad usare le calcolatrici che perdono anche il senso critico del numero e non si accorgono se un risultato è sballato o meno – dice la prof.ssa di Chimica Angelina Lombardi – Alle esercitazioni faccio usare tutto, anche libri e quaderni, perché è importante imparare a ricavarsi le cose. Questo significa avere un approccio scientifico. I ragazzi devono studiare cercando un metodo e provando a proiettarsi nel futuro, verso possibili applicazioni lavorative, cercando di vedere la Chimica nella vita quotidiana. Molti pensano anche di frequentare il laboratorio senza aver nemmeno letto la scheda dell’attività. È sbagliato. Il laboratorio è un ottimo supporto, ma senza consapevolezza resta poco”. Per chi volesse seguire in anteprima, o rivedere le attività di laboratorio, i docenti di Chimica hanno messo a disposizione dei filmati sulla piattaforma e-learning Federica.
- Advertisement -





Articoli Correlati