“Solleviamo problemi ma proponiamo anche soluzioni”

“Confederazione continua a vincere ad Architettura perché, come mastini napoletani, non solo solleviamo problemi, ma proponiamo anche soluzioni”, l’analisi di Alessia Guarnaccia, neo laureata di Architettura, Facoltà che l’ha vista impegnata in ruoli politici diversi sin dai primi anni di Università: rappresentante in Senato Accademico e in Consiglio degli Studenti d’Ateneo, presidente uscente del Consiglio degli Studenti di Facoltà e, in ultimo, coordinatrice di Confederazione ad Architettura alle ultime elezioni studentesche. Consultazione che conferma Confederazione prima forza ad Architettura, con 527 preferenze e sei rappresentanti in Consiglio di Facoltà (rispetto ai tre di Hyram, unica lista avversaria): Delia Evangelista, Antonio Minutaglio, Alessandro Stentardo, Andrea Di Girolamo, Luigi Di Girolamo, Lycourgos Lambrinopoulos
Didattica, aule studio, plotter, igiene della Facoltà, sito web, iniziative culturali, i punti salienti del programma degli eletti. Un gruppo compatto ad Architettura. Di amici, anzitutto. Che ha scelto d’impegnarsi attivamente per il bene della Facoltà, “una scelta obbligata, se non vuoi diventare una pecora e subire ingiustizie a trecento gradi”, l’opinione della Guarnaccia. Una storia, quella di Confederazione ed Architettura, che va avanti dal ’98, registrando successi di ogni tipo: “La nostra forza è dare continuità alle battaglie che proponiamo – sottolinea Alessia – Come la questione relativa all’iscrizione agli albi professionali per gli studenti della tabella XXX, da noi sollevata nel 2002. Dopo la nostra tavola rotonda, la prima in Italia a coinvolgere i presidi delle Facoltà italiane di Architettura e il presidente dell’Ordine nazionale degli Architetti, siamo riusciti ad ottenere una proroga sino al 2006”.
Lycourgos Lambrinopoulos, per gli amici Licurgo, 24 anni, è alla sua prima esperienza elettorale. Si batterà per dare una regolamentazione ai diversi ordinamenti interni alla Facoltà, “attraverso un contatto diretto con i ragazzi che hanno piani di studio differenti”. Non solo. Secondo Licurgo, “bisogna stimolare le coscienze degli studenti di Architettura, coinvolgendoli in attività di tipo artistico: mostre, eventi culturali, valorizzazione delle sedi della Facoltà. Come ha già fatto Confederazione in passato, con la riqualificazione, per esempio, dell’ex chiesa di SS. Demetrio e Bonifacio, diventata oggi una struttura più ‘decente’ per le sedute di laurea”.
Aule studio, che fare? “Con l’apertura dei locali di via Forno Vecchio il problema dovrebbe risolversi, anche se siamo curiosi di vedere se le due aree studio a noi destinate saranno o meno idonee ad accogliere le nostre esigenze”, dichiara Delia Evangelista, con 154 preferenze la più votata al CdF. Spazio, inoltre, ad una nuova aula magna nell’ex Provveditorato: “è stato bandito un concorso di progettazione ed abbiamo ottenuto che fosse aperto anche agli studenti”, riferisce la studentessa. In via di risoluzione anche un’altra campagna storica di Confederazione, la sala di plottaggio. “Eravamo riusciti ad ottenere due nuovi plotter ben cinque anni fa, rimasti inutilizzati perché non c’erano i computer per farli funzionare, perché non c’era una stanza dove installarli e perché mancava personale tecnico per la gestione”. Poi il furto dei computer, avvenuto a giugno, ha ulteriormente ritardato l’allestimento della sala, sino ad arrivare alla condizione attuale, quella di attesa per l’approvazione del preventivo (procurato dagli stessi rappresentanti di Confederazione) per l’acquisto di nuovi computer. 
Per Alessandro Stentardo, inoltre, “è tempo di ridare dignità a Palazzo Gravina, curandone la sua igiene”. Architettura è notoriamente una Facoltà “sporca”: per le scritte sui muri, per le cartacce buttate ovunque, per i gabinetti in condizioni fatiscenti, “soprattutto i bagni del piano terra, paragonabili a quelli della Stazione centrale”. Cambiare l’impresa delle pulizie? Un’impresa, appunto! Ed i ragazzi non intendono mollare. Non Alessandro,  il “redento” come lo chiamano i colleghi di Confederazione, ché dopo un mandato come rappresentante eletto nelle fila di Arché (oggi Hyram), ha scelto Confederazione come nuovo gruppo: “due anni fa mi sono sentito abbandonato sin dal giorno dopo le elezioni. In quel periodo, anche se mi trovavo all’opposizione, ho collaborato con Confederazione, realizzando una serie di progetti, come l’abolizione dello sbarramento tra il secondo e terzo e quarto e quinto anno per gli studenti della tabella XXX, ora al vaglio del Senato Accademico”.
Stabilire un rapporto diretto tra le rappresentanze e gli studenti: ultimo, ma non per importanza, obiettivo dei neo eletti ad Architettura. Attraverso un forum, per esempio, in attesa che venga implementato il sito web della Facoltà. “Su www.forumfreenet/?c=6816 abbiamo svolto la nostra campagna elettorale, inserendo schede con i nostri dati e le nostre foto, per darci visibilità, come ulteriore testimonianza del nostro impegno. Vogliamo il dialogo e, quindi, il confronto con gli studenti, che possono continuare ad utilizzare questo indirizzo per segnalarci qualsiasi questione”, commenta Alessandro. Nel frattempo, nel Consiglio di Facoltà del 22 dicembre scorso, il preside Gravagnuolo ha dato il via alla costituzione di una nuova équipe di professori per la gestione e l’aggiornamento del sito di Facoltà.
Paola Mantovano
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