A Cavalleggeri la città della dello sport universitario: il CUS

Arrivati all’Università, lo studio occupa gran parte delle giornate, pertanto una valvola di sfogo diventa d’obbligo, poiché, come insegna Giovenale, “mens sana in corpore sano”, dove il benessere del corpo deriva principalmente da una corretta alimentazione e una costante pratica sportiva. Per tutto questo esiste un Centro Sportivo Universitario, sito in via Campegna (stazione della metro di Cavalleggeri d’Aosta ad 800 metri), dove gli studenti possono praticare i più disparati sport a prezzi vantaggiosi. “Restano infatti invariate le quote del CUS, rispetto all’anno scorso, per tutti gli sport. I costi di manutenzione dell’attrezzatissima struttura, tra le più grandi in relazione ai CUS italiani, gli standard elevati che garantiamo, i sistemi tecnologici e all’avanguardia che assicurano un’igiene impeccabile imporrebbero un innalzamento dei prezzi. Noi invece riproponiamo la stessa programmazione, anche se il periodo non è felicissimo”, spiega il Segretario Generale Maurizio Pupo. Mantenuto dunque il vantaggio economico del socio: “nonostante i contributi delle Università siano purtroppo esigui e i dirigenti che si dedicano per passione e volontariato all’Associazionismo dilettantistico sempre meno, abbiamo ambienti sani e tecnologicamente avanzati in continua evoluzione, rispettando tempi e spazi degli studenti”. Il discorso agonistico non è una priorità: “la nostra missione è sociale, in quanto Ente di promozione: ovvero l’aggregazione della comunità sportiva universitaria”. 
Novità più significative quest’anno riguardano le lezioni in pedana: “potenzieremo l’allenamento funzionale attraverso programmi specializzati di crossFit, kettlebell, kinesis, che si affiancano ad una nuova disciplina il fight-fit: lezioni di combattimento che inseriscono protocolli militari e servono a potenziare e tonificare la muscolatura e il coordinamento. Si riconfermano invece: total body, fitboxe, step, pilates”. Prezzi del fitness: trimestre 80,00 euro di mattina, giornaliero 5,00. Il pilates bisettimanale mensile, invece, costa 40,00 euro. A questo si aggiunge la quota d’iscrizione, identica per tutte le discipline, di 35,00 euro. Il corso di zumba si conferma potenziato di toning e step: “ha visto un’elevata partecipazione di ragazze. Oltre alle lezioni, le istruttrici hanno organizzato Carnevale in maschera, volo di pensieri legati ad un palloncino a fine corso, ed altre manifestazioni durante l’anno”.
Il CUS è dotato anche di una piscina coperta e piscine scoperte con solarium: “dove, oltre al nuoto, avremo sempre le attività di hydrospin ed acqua gym”. Il prezzo dei corsi varia dai 40,00 ai 65,00 euro, a seconda della frequenza settimanale.
Sulla nuovissima ed originale pista blu si potrà praticare l’atletica: “fondamentale da sola, ma anche da abbinare a tutte le altre discipline. La pista dà un valore aggiunto al principe degli sport. I soci vi possono accedere gratuitamente dalle 7.00 ad ora di pranzo. Solo chi vuole frequentare un corso specifico con allenatore, deve iscriversi alla quota annuale di 200 euro”.
La componente agonistica emerge negli sport di squadra: pallavolo, basket e calcio a 5: “in particolare, per quest’ultimo partiranno le selezioni per il campionato di serie C2, aperte a tutti gli studenti interessati, dai primi a metà settembre. Per la pallavolo si giocherà, con ogni probabilità, la serie C Prima Divisione femminile; il basket ha in programma il Campionato in Promozione, che ha avuto grande successo quest’anno. Il senso di tali iniziative è dare un incentivo ai più bravi, che desiderano iscriversi ad un campionato per misurarsi con coetanei di altre Regioni e Province”. L’iscrizione annuale a pallavolo e basket costa 150,00 euro.
È possibile anche partecipare a campionati individuali per le arti marziali: judo e karate, il cui prezzo bisettimanale mensile è di 40,00 euro.
“Muoversi è fondamentale. La carenza atavica di strutture attrezzate nelle scuole è spesso legata a fenomeni di obesità e problemi relativi alla mancanza di allenamento, quali ad esempio: malattie del sangue, diabete. Se assumi cibi poco controllati e non bruci quello che mangi, vai incontro a disturbi: dal colesterolo all’ipertensione. Perciò vorremmo essere più attivi sul fronte scuola, organizzando Open day da settembre, al fine di presentare e mettere a disposizione la nostra struttura”. Facendo movimento si ammortizzano anche i costi della sanità: “da non sottovalutare infatti i corsi di yoga e tai chi, che spesso coinvolgono solo persone adulte, ma si stanno aprendo ad un range più ampio d’età. In particolare yoga ashtanga, disciplina più dinamica, ha coinvolto docenti e studenti universitari ed aiutato a ridurre il consumo di farmaci, specie negli anziani, oltre a fornire giovamento psicologico, grazie al piacere di stare insieme”. I corsi di yoga hanno un prezzo mensile di 50,00 euro.
L’attività del CUS chiude il 31 luglio, per poi riaprire con le iscrizioni il primo settembre, i corsi iniziano a metà mese o inizio ottobre.
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