A Sociologia si abbattono le barriere architettoniche

A Sociologia si approfitta della finestra d’esami per adeguare alcuni impianti. Si lavora anche per l’abbattimento delle barriere architettoniche: la Sala Acquario avrà, così, una rampa che permetterà agli studenti con handicap motori di poter accedere in maniera più agevole in Facoltà. 
“E’ un progetto che come consigliere del Polo delle Scienze Umane e Sociali ho seguito molto da vicino fin dallo scorso anno – spiega Arturo Formula, rappresentante degli studenti in Consiglio di Ateneo – Adesso sono molto soddisfatto, insieme ai miei colleghi dell’UDU (Unione degli Universitari), di veder realizzato questo importante intervento. A breve dovrebbero anche partire gli interventi di ristrutturazione del cortile interno e di messa a norma degli ascensori, che attualmente non consentono l’ingresso di una carrozzella, oltre a presentare frequenti malfunzionamenti”. Formula spera, inoltre, che il Polo approvi rapidamente anche l’intervento di ammodernamento del sistema di riscaldamento e l’impermeabilizzazione del terrazzo. 
Sul fronte della didattica, invece, i rappresentanti dell’Udu e della Run (Rete Universitaria Nazionale) stanno conducendo una battaglia per l’introduzione di un appello straordinario ad aprile destinato alle matricole 551 e 880. “Abbiamo sottoposto la questione al Preside Pecchinenda e crediamo verrà accettata”, conferma Flora Frate, neo consigliere di Ateneo. Un’altra proposta avanzata al Preside: “fissare il termine dei corsi per i ragazzi del nuovissimo ordinamento entro metà dicembre, in modo da offrire tutto il mese di gennaio per la preparazione degli esami a casa”, spiega Formula. Naturalmente se ne parlerà il prossimo anno accademico, mentre il bilancio sul primo semestre del 2010/11 non sembra essere positivo. Afferma Frate: “a causa dell’astensione dalla didattica dei ricercatori abbiamo subìto diversi tagli a corsi, soprattutto opzionali e del vecchio ordinamento, per cui adesso si devono sostenere esami senza aver seguito le lezioni. Per quanto solidali con la protesta dei ricercatori, ci auguriamo che nel secondo semestre non si verifichino situazioni analoghe o che non ci sia, al contrario, un sovraccarico di corsi”.
Nel frattempo, si pensa a seminari didattici che possano essere una valida alternativa ai corsi opzionali per l’assegnazione di crediti nell’ambito delle altre attività. “A marzo partirà un ciclo di seminari per Sociologia delle Religioni – anticipa Frate – Fortemente voluto da noi studenti, il ciclo analizzerà diversi aspetti della religione, in particolare come controllo sociale, attraverso l’esame dei testi e gli interventi di esperti del settore. La partecipazione ai seminari darà diritto a 2 o 3 crediti, che possono essere utili per compensare la perdita di alcuni esami”.
Da segnalare, tra le attività dell’UDU in supporto agli studenti, lo sportello CAAF attivo il lunedì e il mercoledì presso il locale Tunnel, in vico Lazzi, per consulenze legali o commerciali: “è un servizio gestito da giovani avvocati e rivolto a tutti quegli studenti che hanno difficoltà a compilare il modello ISEE, con l’affitto, o che hanno bisogno di un qualsiasi supporto legale per questioni legate all’università”.
(Va. Or.)
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