Accoglienza e tutoraggio

La Mecca della neomatricola dovrebbe essere l’Ufficio Orientamento, dove è possibile reperire informazioni utili e magari ricevere qualche consiglio incoraggiante dagli addetti all’accoglienza. Quello dell’Università del Sannio si trova nel complesso di S. Agostino a via De Nicastro, dove hanno sede le quattro Facoltà, le aule, i laboratori, la biblioteca, la segreteria. Tutto è concentrato in un unico luogo fisico per gli studenti del Sannio. Un particolare importante, secondo il prof. Francesco Vespasiano, Presidente della Commissione rettorale per il coordinamento delle Attività di Orientamento, al quale abbiamo chiesto qualche suggerimento per cominciare bene. E i ragazzi ne hanno bisogno, visto che qualche volta sono un po’ spaventati dalle aule di università. “Ce n’è parecchio di spavento”, dice, “ma è ingiustificato e inutile. E’ bene non sottovalutare le difficoltà, ma spaventarsi no. Sotto stress le performance peggiorano”. Quali strumenti adotta l’Università del Sannio per aiutare gli studenti a mantenere delle performance di buon livello? “Anzitutto una didattica di qualità nelle sue quattro piccole Facoltà. Le dimensioni delle Facoltà sono la prima ragione per la quale scegliere l’Università del Sannio, che in totale viaggia sugli 8.000 iscritti, cifre altrove impensabili”. Conferma che il punto di forza è il buon rapporto numerico tra studenti e docenti? “Abbiamo 160 docenti tra ordinari, associati e ricercatori. Ma il problema non è il rapporto numerico con gli iscritti. Il problema è quanto gli iscritti frequentano. Per superare gli esami è importante frequentare e farsi guidare dal tutor”. Il tutoraggio da voi funziona sul serio o è previsto solo su carta? “Al Sannio la maggior parte dei professori fa davvero tutorato. Però pochissimi studenti lo richiedono: pensano sempre di poter fare da soli, e così sprecano tempo ed energie”. Cosa trova la neomatricola appena inizia il suo percorso formativo nell’Università sannita? “Il giorno dell’accoglienza, che si svolge nella prima settimana di settembre. E una giornata di presentazione dell’Ateneo e delle Facoltà”. E cosa deve incominciare a fare da subito? “Studiare da soli richiede molto più tempo, in gruppo è meglio”. 
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