Accordi con università straniere e percorsi di perfezionamento

La Facoltà di Scienze Politiche notoriamente non fa parte di quei percorsi di studio attraverso i quali si acquisisce una professionalità specifica. Attraverso alcuni corsi post lauream ci si può successivamente indirizzare ad una figura professionale più definita. E’ quanto sostiene il prof. Marco Musella, Presidente del Corso di Laurea in Scienze Politiche, il quale a marzo darà il via ad un Corso di Perfezionamento in ‘Politiche e Strategie di fund raising’. Il Corso si rivolge a tutti coloro che intendono lavorare nel mondo del non profit o delle Pubbliche Amministrazioni come fundraiser, consulenti di fund raising, direttori o responsabili di marketing e comunicazione per organizzazioni non profit, ONG ed enti pubblici e che abbiano conseguito la laurea triennale. E’ stato aperto anche ai funzionari di Associazioni non profit, imprese sociali ed enti pubblici. “L’intento da parte della Facoltà è di pensare ad organizzare attività che aiutino i ragazzi a trovare lavoro”, ha detto il prof. Musella, soddisfatto per il numero delle iscrizioni pervenute. Saranno una quarantina circa i partecipanti, che svolgeranno un periodo di dodici mesi (trecento ore di aula e cento di attività di orientamento e tutorato) tra lezioni, seminari, conferenze e laboratori interdisciplinari. Le attività didattiche si terranno presso la Facoltà, nella sede di via Rodinò 22.
Sempre nell’ottica di offrire diverse opportunità agli studenti, anche in vista del loro futuro professionale, sono state firmate alcune convenzioni tra la Facoltà e alcune Università all’estero. Ne ha parlato il prof. Carlo Amatucci, Presidente del Corso di Laurea in Scienze Politiche dell’Amministrazione, citando in particolare l’accordo con l’Ateneo di Osaka. “Uno dei nostri laureati, che ha conseguito il titolo magistrale lo scorso luglio, da settembre a gennaio ha avuto un contratto presso la Camera di Commercio Italiana in Giappone – ha detto il docente – e adesso lavora in una importante azienda americana. I rapporti con l’estero stanno portando dei buoni frutti e speriamo che lo stesso succeda in futuro con l’Università di San Pietroburgo. Il Senato Accademico ha infatti approvato una convenzione che coinvolge la Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo federiciano e quella di Giurisprudenza a San Pietroburgo. Anche per quanto riguarda la Corte dei Conti, si pensa a formalizzare un rapporto già esistente. Nel mese di maggio scorso, infatti, un gruppo di studenti della Magistrale in Scienze della Pubblica Amministrazione ha avuto la possibilità di andare ad assistere ad un’udienza”.
Il prof. Amatucci ha annunciato alcune prossime novità che riguarderanno le tesi di laurea triennale: “Purtroppo le tesi stanno attualmente perdendo in qualità. La nostra proposta, presentata in Consiglio di Facoltà e accolta di buon grado anche dai rappresentanti degli studenti, è quella di ridurre l’ambizione del lavoro, a vantaggio di un argomento specifico. Un elaborato, dunque, che sia anche soltanto di venti o trenta cartelle: l’importante è che la discussione della tesi non sia solo un rituale senza contenuto. Durante i successivi due anni del Corso di Laurea magistrale ci sarà modo di approfondire meglio i temi trattati in precedenza”.
Anna Maria Possidente 
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