Agraria. 10 anni dopo riapre la mensa

Dopo dieci anni riapre la mensa di Agraria. L’inaugurazione ufficiale il 19 gennaio, mentre andiamo in stampa. “Si tratta di un traguardo importante”, ha commentato il Preside della Facoltà Paolo Masi che racconta le battaglie sostenute in questi anni: “si sono succeduti ben quattro assessori regionali e diverse gare d’appalto, che per motivi vari non si sono mai concluse, per arrivare oggi, grazie all’apporto decisivo del prof. Ugo Marani (Presidente dell’Adisu Federico II, n.d.r.), a questa importante conquista per la Facoltà e per la città di Portici”.
Più che una mensa vecchio stile, quella di Parco Gussone a Portici sarà uno spazio ricreativo e di ristoro. Il bar-caffetteria, aperto dalle 8.00 alle 19.00, nell’orario dei pasti si trasforma in una tavola calda alla quale si può accedere con i ticket mensa dell’Adisu. 180 posti a sedere per una stima complessiva di circa 700 pasti al giorno, che si vanno ad aggiungere alle convenzioni con ristoranti esterni già attive. “L’aspetto innovativo – spiega il Preside – sta nel fatto che l’intera sala sarà coperta dalla rete wi-fi e ci sarà anche una tv per intrattenere i ragazzi. Insomma, vogliamo che diventi un vero luogo di aggregazione, posto nella bellissima cornice verde del Parco. Meglio di così, la ricreazione non riesco ad immaginarmela!”. Una piccola aula polifunzionale, quindi, che va a sanare il crescente bisogno di spazi di una Facoltà in piena crescita: “quest’anno contiamo circa 2100 studenti che, sommati al personale docente e non docente, significano un’utenza giornaliera di oltre 2500 persone. Avevamo davvero bisogno di questo spazio, perché un piccolo bar di soli 20 metri quadri non bastava neanche più per prendere un caffè!”.
Con la riapertura della mensa si potranno rimodulare anche gli orari delle lezioni, come spiega lo stesso Masi: “l’orario attuale è studiato per  portare i ragazzi in Facoltà meno giorni possibile e per più tempo al giorno. Adesso, invece, grazie ai nuovi spazi e soprattutto alla mensa, possiamo pensare di far vivere l’università cinque giorni a settimana”.
Il 19 è stata inaugurata anche l’aula studio Esedra di oltre 100 posti, con copertura wi-fi, “che si va ad aggiungere a quelle già presenti da 120 e 60 posti, ai 120 della Biblioteca e alle 120 postazioni pc divise in due sale. Inoltre, presto attrezzeremo con tavoli e sedie una postazione all’aperto sotto un porticato. In questo modo, con il bel tempo, i ragazzi potranno studiare e rilassarsi in quest’oasi di verde. Nella zona del Parco vicino all’Acquacoltura stiamo installando panchine e tavoli per un’altra zona ritrovo e relax”.
Un pensiero anche alla residenza, anch’essa chiusa da un decennio. La struttura, che risale agli anni ’50, dispone di 80 alloggi. Va adeguata ai nuovi protocolli di sicurezza. “Si tratta di una superficie di circa 2 mila metri quadri, sulla quale vanno fatti interventi non strutturali. Si tratta di portare il bagno in ogni camera. Si ricaveranno, così, 60 posti letto. I lavori dovrebbero costare intorno ai 2 milioni di euro”, illustra il Preside, fiducioso “che in questo periodo ci siano le condizioni migliori per portare avanti questo progetto, visto anche che il nuovo assessore, l’ex Rettore Guido Trombetti, conosce bene le esigenze della nostra Facoltà”.
Valentina Orellana
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