Attrezzature in aula: si confrontano con la pratica gli studenti di Biomedica

Ciclo di seminari con sessioni pratiche per gli studenti di Ingegneria Biomedica. Nell’ambito del corso di Elaborazione di dati e Segnali biomedici si è dato il via ad una serie di incontri con lo scopo di illustrare, attraverso sessioni pratiche, le tecniche di registrazione ed analisi dei segnali neurofisiologici usate nelle cliniche mediche. L’iniziativa ha un carattere fortemente dimostrativo: in aula vengono presentate apparecchiature elettromedicali ed eseguite registrazioni nel corso delle lezioni. In questo modo gli studenti possono vedere come si esegue il posizionamento degli elettrodi, come avviene l’impostazione della strumentazione, la preparazione del paziente, la registrazione ed infine l’analisi dell’esame. “Questa iniziativa – spiega il prof. Mario Cesarelli – è stata possibile grazie ad una convenzione tra l’Università Federico II e l’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Maugeri di Telese Terme. La collaborazione, nata per motivi di ricerca scientifica, ha consentito lo sviluppo di tesi di laurea e l’organizzazione di questo ciclo di seminari. È importante mostrare agli studenti qualcosa di pratico. In questo modo possono conoscere strumentazioni avanzate attraverso la spiegazione di persone che quotidianamente le usano. Ciò è stato possibile anche grazie alle attuali dimensioni delle apparecchiature. Quando ho iniziato la carriera, queste strumentazioni mediche erano molto più ingombranti; invece, ora hanno dimensioni piccole e sono facilmente trasportabili”. Sottolinea l’importanza di questi incontri anche il prof. Giovanni D’Addio, il quale, oltre ad insegnare, è responsabile dei Servizi di bioingegneria dell’Istituto Maugeri e quindi conosce bene il valore del mostrare le apparecchiature all’opera. Racconta: “Appena ho concluso il percorso di studi universitari avevo tutte le nozioni teoriche, ma mi mancava la parte pratica che ho dovuto apprendere successivamente. Durante le lezioni accademiche ritengo fondamentale dedicare del tempo alla parte applicativa perché in questo modo gli studenti partono con una marcia in più. Nel mio corso di Dispositivi per la telemedicina, ad esempio, la prima parte è dedicata ai contenuti didattici mentre la seconda ad una esercitazione durante la quale i ragazzi sono divisi in gruppi di lavoro e approfondiscono un sistema commerciale di telecomunicazione che poi espongono agli altri colleghi”. Sempre con l’intento di proiettare gli studenti nelle innovative apparecchiature, prossimamente ci sarà un incontro sui tessuti intelligenti: “Si tratta di fibre contenenti elettrodi, utilizzate per misurare la frequenza cardiaca ed effettuare elettrocardiogrammi. I valori raccolti vengono poi inviati in modalità wireless ad un sistema di gestione, che interpreta i risultati. In questo modo il paziente può essere tenuto costantemente sotto controllo indossando solo una maglietta”. Per restare informati su queste iniziative basta tenere sotto controllo la sezione avvisi nella pagina web del docente. 
A guidare gli studenti durante il ciclo di seminari ‘Tecnologie ed elaborazione di segnali neurofisiologici: applicazioni tecnico-pratiche’ sono i dottori Bernardo Lanzillo e Francesco Lullo dell’Unità Operativa di Riabilitazione Neuromotoria Maugeri, il primo spiega la procedura medica per rilevare la presenza di una malattia attraverso la strumentazione, il secondo illustra come usare il macchinario. Molto soddisfatti di questi incontri gli studenti.  Francesca Lubrano, al primo anno della Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica: “Scoprire l’applicazione delle attrezzature mediche che noi impariamo a progettare è molto interessante. Vedere come funzionano ci aiuta a capire quali sono le esigenze del medico e allo stesso tempo del paziente. Comprese le esigenze, possiamo progettare in modo che le apparecchiature siano il meno possibile dolorose per i pazienti e il più possibile precise per i medici”. 
I prossimi appuntamenti formativi si terranno di lunedì nell’Aula I4 del complesso di Via Claudio, dalle ore 13.30 alle ore 15.30. Secondo il calendario degli eventi si approfondiranno i seguenti temi: Potenziali Evocati Somatosensoriali il 25 novembre, Potenziali Evocati Motori il 9 dicembre, Potenziali Evocati Uditivi e visivi il 16 dicembre.
Maria Maio
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