Chimica generale da annuale torna semestrale

Il corso di Chimica Generale, al primo anno di Farmacia, diminuisce di CFU, passando da 10 a 8, e di numero di lezioni frontali. È questo uno degli effetti del nuovo ordinamento a Farmacia. A distanza di pochi anni, il corso da annuale ritorna a essere semestrale, con inizio lezioni dopo la sessione di gennaio e febbraio. A parlarne è il professore di Chimica Generale Giancarlo Morelli. 
Professore, è una riduzione dolorosa?
“Per me sì, perché la Chimica Generale da 10 CFU forniva conoscenze fondamentali e propedeutiche a corsi come Chimica organica. Diminuendo i CFU abbiamo dovuto ridurre i programmi”.
Su quali argomenti si abbatterà la falce?
“Sicuramente l’elettrochimica e una parte di cinetica e di termodinamica”.
Perché ridurre i CFU di Chimica Generale?
“Con il nuovo ordinamento il Corso di Laurea ha dovuto dare spazio a nuovi corsi e argomenti, quali i farmaci oncologici, preparazioni farmaceutiche innovative e altro”.
Qual è il bilancio del corso annuale? 
“Avevamo deciso di tenere il corso su entrambi i semestri per dare agli studenti la possibilità di approfondire alcuni argomenti. La scelta ha portato dei vantaggi e degli svantaggi”.
I vantaggi?
“Gli studenti hanno potuto immagazzinare conoscenze complesse avendo più tempo per ragionarci e per assimilarle”.
Gli svantaggi?
“La contemporaneità con gli altri corsi semestrali. Gli studenti tendevano a concentrarsi su quelli, tralasciando la Chimica. Inoltre, a gennaio e febbraio sono stato costretto a fissare una sola lezione a settimana per non perdere gli studenti alle prese con gli esami. Era un punto delicato”.
Un consiglio su come studiare la materia.
“Non tenere distinti gli esercizi dalla teoria. La preparazione deve essere a 360 gradi. Chi sa bene la parte teorica, sa svolgere gli esercizi”.
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